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Milano, maxi controlli nei trasporti: 10 arresti e 34 denunce

20/07/2026

Milano, maxi controlli nei trasporti: 10 arresti e 34 denunce

Dieci persone arrestate, 34 denunciate e oltre 8.400 identificate nel corso di una vasta operazione condotta nella serata di domenica 19 luglio dalla Polizia di Stato e dalla Polizia Locale di Milano. I controlli hanno interessato le principali stazioni ferroviarie cittadine, le cinque linee della metropolitana, alcune delle tratte di autobus maggiormente frequentate e l’area della fermata M4 di Linate Aeroporto. Durante il servizio sono stati sequestrati circa 204 grammi di sostanze stupefacenti, tra hashish, cocaina, eroina e ketamina.

Controlli nelle stazioni, in metropolitana e sugli autobus

Il dispositivo di sicurezza ha coinvolto numerosi uffici della Questura di Milano, tra cui Squadra Mobile, Digos, Ufficio Prevenzione Generale, Ufficio Immigrazione, Divisione Polizia Amministrativa e Sociale e Divisione Anticrimine. Alle attività hanno partecipato anche la Polizia Scientifica, il III Reparto Mobile, il Reparto Prevenzione Crimine Lombardia, la Polizia Ferroviaria, il II Reparto Volo di Milano Malpensa, la Polizia di Frontiera di Linate e gli agenti della Polizia Locale.

I controlli sono stati effettuati nelle sei stazioni ferroviarie di Milano Centrale, Cadorna, Certosa, Lambrate, Porta Garibaldi e Rogoredo. Gli agenti hanno operato anche con il supporto di unità cinofile e droni, concentrandosi sulle aree attraversate quotidianamente da migliaia di pendolari, turisti e lavoratori, dove possono verificarsi furti, spaccio e altre condotte illecite.

Ulteriori pattuglie sono state impiegate a bordo dei convogli delle cinque linee metropolitane e lungo i percorsi degli autobus 90, 91, 92 e 95. La vigilanza ha riguardato inoltre l’autostazione di Lampugnano e la fermata M4 “Linate Aeroporto”, uno dei principali punti di collegamento tra la rete urbana e lo scalo cittadino. Alle verifiche hanno collaborato anche gli addetti alla sicurezza e i controllori di Atm.

Arresti per droga, evasione e rapina

Nel corso dell’operazione sono state controllate complessivamente 8.435 persone, delle quali 3.743 cittadini stranieri. Settantatré persone sono state accompagnate negli uffici della Questura per ulteriori accertamenti, mentre 34 sono state denunciate all’autorità giudiziaria. Le contestazioni riguardano, tra gli altri reati, lo spaccio di sostanze stupefacenti, il possesso di coltelli e la violazione di provvedimenti emessi dall’autorità amministrativa.

Le persone arrestate sono dieci, sei delle quali straniere. Alcuni arresti sono stati eseguiti per detenzione di droga destinata allo spaccio. Un uomo è stato fermato per evasione, mentre un altro era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per rapina. Due cittadini stranieri sono stati arrestati perché rientrati in Italia prima della scadenza del divieto previsto dalla legge.

Gli agenti hanno inoltre disposto 49 ordini di allontanamento e notificato cinque avvisi di avvio del procedimento per l’emissione del Foglio di Via Obbligatorio. Durante le verifiche amministrative sono stati ispezionati 14 esercizi commerciali, nei confronti dei quali sono state applicate sanzioni per un importo complessivo superiore a 18 mila euro.

Sanzioni sui mezzi e provvedimenti dell’Immigrazione

I controlli hanno riguardato anche la circolazione stradale. Le pattuglie hanno fermato 232 veicoli e contestato 22 violazioni del Codice della Strada. Lungo le linee di trasporto pubblico, il personale Atm ha elevato 95 sanzioni nei confronti di passeggeri trovati senza un titolo di viaggio valido o responsabili di altre irregolarità.

L’Ufficio Immigrazione ha esaminato la posizione dei cittadini stranieri accompagnati in Questura. Per nove persone è stato disposto il trattenimento presso il Centro di permanenza per i rimpatri di Milano. Ad altri dodici cittadini, provenienti a vario titolo da Marocco, Egitto, Perù, Senegal e Algeria, è stato notificato l’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni.

Due persone sono state invece accompagnate direttamente alla frontiera per il rimpatrio. Secondo quanto comunicato dalla Questura, l’operazione è stata organizzata per rafforzare la prevenzione dei reati predatori e degli illeciti nelle aree del trasporto pubblico, garantendo una presenza coordinata delle forze dell’ordine nei punti maggiormente frequentati della città.

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Andrea Bianchi

Redattore di Milano appassionato di eventi e sagre , scrivo le ultime notizie su Milano e provincia