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Milano, ex Cinema Orchidea in concessione per 18 anni

03/09/2026

Milano, ex Cinema Orchidea in concessione per 18 anni

Il Comune di Milano ha pubblicato un avviso per affidare in concessione per 18 anni gli spazi dell’ex Cinema Orchidea, in via Terraggio 1, 3 e 5, con l’obiettivo di trasformare l’immobile in un nuovo polo dedicato alla cultura contemporanea. Il progetto dovrà mantenere al centro cinema e audiovisivo, affiancandoli a mostre, installazioni, incontri, workshop, convegni, concerti e altre attività culturali. Le offerte dovranno essere presentate entro le ore 12 del 26 ottobre 2026.

Tre spazi per complessivi 772 metri quadrati

La concessione riguarda tre unità immobiliari: l’ex Cinema Orchidea, l’ex Sartoria e l’ex Studio, per una superficie complessiva di 772 metri quadrati. Il Comune chiede ai partecipanti di sviluppare una gestione culturale integrata, capace di utilizzare gli ambienti per attività differenti e di creare un punto di riferimento aperto al pubblico.

La sala cinematografica si trova al piano interrato ed è già stata ristrutturata e predisposta per le proiezioni. Potrà accogliere fino a 96 spettatori. Al piano terra è presente invece un ampio ambiente storico destinabile a mostre, eventi, proiezioni e iniziative culturali di diversa natura.

Il progetto potrà comprendere anche servizi complementari alle attività principali, tra cui un bookshop, con l’intento di ampliare le funzioni dello spazio e favorirne una frequentazione continuativa.

Dai resti di Palazzo dei Medici al cinema aperto nel 1946

L’immobile si trova in un’area caratterizzata da una significativa stratificazione storica e archeologica. Il complesso sorge infatti sui resti di Palazzo dei Medici, risalente al XV secolo.

L’edificio venne acquisito dal Comune di Milano nel 1935 e fu successivamente trasformato in sala cinematografica. Il Cinema Orchidea aprì al pubblico nel 1946 e continuò la propria attività per diversi decenni.

Dopo una ristrutturazione realizzata nel 1984, la sala rimase operativa fino al 2009, anno della chiusura. Il nuovo avviso punta ora a riattivare questi spazi con una funzione culturale più ampia rispetto a quella esclusivamente cinematografica.

Canone da 258mila euro, riduzione per il non profit

Il canone annuale posto a base d’asta è fissato in 258.001,60 euro oltre IVA. Per i soggetti senza scopo di lucro è prevista una riduzione del 70%, riconoscendo la particolare finalità culturale delle attività che dovranno essere sviluppate all’interno dell’immobile.

L’avviso è rivolto a enti del Terzo settore, organizzazioni senza finalità di lucro, società e imprese, anche riunite in forma associata. Tra i requisiti viene richiesta un’esperienza pluriennale nella gestione di spazi culturali e audiovisivi e nell’organizzazione di manifestazioni ed eventi.

Sacchi: nuovo presidio per la cultura contemporanea

L’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi ha indicato nel recupero dell’ex Cinema Orchidea un intervento che va oltre la riqualificazione immobiliare, puntando alla creazione di un luogo destinato alla produzione e alla partecipazione culturale.

Secondo l’Amministrazione, il futuro spazio dovrà essere accessibile e capace di attirare artisti, operatori culturali, imprese creative e pubblico, mettendo in relazione cinema, arti visive, audiovisivo e nuovi linguaggi.

La concessione per 18 anni punta quindi a garantire una gestione stabile e una programmazione di lungo periodo, inserendo l’ex Orchidea nella strategia comunale di riattivazione del patrimonio pubblico inutilizzato attraverso funzioni culturali.

Offerte entro il 26 ottobre

I soggetti interessati dovranno presentare la propria proposta entro le 12 del 26 ottobre 2026, seguendo le modalità previste dall’avviso pubblico predisposto dal Comune di Milano.

La selezione dovrà individuare il progetto capace di restituire all’ex Cinema Orchidea una funzione culturale stabile, valorizzando al tempo stesso la storia dell’edificio e le possibilità offerte dai diversi ambienti. Cinema e audiovisivo resteranno il nucleo dell’attività, attorno al quale potranno svilupparsi esposizioni, musica, formazione e occasioni di incontro aperte alla città.

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Andrea Bianchi

Redattore di Milano appassionato di eventi e sagre , scrivo le ultime notizie su Milano e provincia