Milano, al MUDEC la mostra su Matisse con circa 100 opere
08/10/2026
Il MUDEC – Museo delle Culture di Milano ospita dall'8 ottobre 2026 al 21 febbraio 2027 la mostra “Matisse. Il mondo in una stanza”, un'esposizione dedicata a Henri Matisse e alle influenze esercitate dalle culture internazionali sulla sua produzione artistica. Il percorso riunisce circa 100 opere tra dipinti, sculture, disegni e fotografie, affiancate da oggetti e tessuti provenienti da importanti collezioni museali. Organizzata in otto sezioni, la mostra propone una lettura dell'intera carriera dell'artista francese, approfondendo i rapporti con le tradizioni africane, islamiche, russe, cinesi e del Pacifico.
La mostra su Matisse al MUDEC: otto sezioni tra arte e culture del mondo
Curata da Ellen McBreen e Chiara Gatti, l'esposizione indaga il modo in cui Henri Matisse ha sviluppato il proprio linguaggio artistico attraverso il confronto con forme espressive provenienti da territori e tradizioni differenti.
Il progetto espositivo considera i viaggi, le collezioni personali, gli studi e gli scambi culturali dell'artista come elementi determinanti per comprendere l'evoluzione della sua pittura, della scultura e della produzione grafica.
La ricerca di Matisse viene quindi analizzata nel contesto delle relazioni tra il modernismo europeo e le culture extraoccidentali. Gli oggetti raccolti dall'artista, i tessuti decorativi e le testimonianze fotografiche diventano parte integrante della ricostruzione del suo processo creativo.
Il percorso attraversa differenti periodi della carriera di Matisse, mettendo in relazione opere realizzate in momenti diversi con le fonti visive e culturali che hanno contribuito alla formazione del suo stile.
Da New York a Parigi: i capolavori internazionali esposti a Milano
Tra le opere più significative figura “Nudo seduto di schiena” del 1917, proveniente dal Philadelphia Museum of Art. A questo si affiancano alcuni nudi giovanili concessi dalla Pierre and Tana Matisse Foundation di New York.
La sezione dedicata alla ritrattistica comprende lavori conservati in importanti musei internazionali. Dal Museum of Modern Art di New York arriva “La Femme au voile”, mentre la National Gallery di Praga presta “Joacquina”.
Il Columbus Museum of Art dell'Ohio contribuisce con “Lorette à la veste rouge”, mentre dal Musée de l'Orangerie di Parigi proviene “Les trois sœurs”. Il percorso include anche “Jeune fille assise, robe persane”, appartenente alle collezioni del Musée Picasso.
Le opere permettono di osservare differenti soluzioni compositive e decorative, con particolare attenzione al trattamento della figura umana, ai tessuti e agli elementi ornamentali presenti negli ambienti rappresentati.
Sculture, disegni e l'ultimo dipinto di Henri Matisse
La mostra comprende anche una selezione di lavori scultorei, tra cui opere della serie “Jeannette” e “La Serpentine”, provenienti dal Musée d'Orsay di Parigi.
Questi lavori documentano l'interesse di Matisse per lo studio dei volumi, delle forme e del movimento, aspetti che hanno accompagnato la sua ricerca anche al di fuori della pittura.
Un ruolo significativo è riservato ai lavori su carta, concessi da istituzioni francesi come il Musée du quai Branly, l'Institut National d'Histoire de l'Art di Parigi e il Musée Henri Matisse di Le Cateau-Cambrésis.
Proprio da quest'ultima istituzione proviene “Femme à la gandoura bleue”, indicato nel progetto espositivo come l'ultimo dipinto realizzato dall'artista.
La presenza di opere appartenenti a differenti tecniche consente di ricostruire l'evoluzione della produzione di Matisse attraverso un confronto diretto tra pittura, disegno e scultura.
Oggetti e tessuti raccontano le influenze africane e orientali
Una delle caratteristiche distintive dell'esposizione è la presenza di oggetti e tessuti provenienti dalle culture che hanno influenzato l'artista francese.
I materiali sono concessi da musei come il Musée Matisse di Nizza, il Musée du quai Branly di Parigi, il Museo delle Civiltà di Roma e il Museo Nazionale del Bargello di Firenze, oltre che dalle collezioni del MUDEC.
Questi elementi vengono presentati in relazione alle opere, permettendo ai visitatori di riconoscere i riferimenti decorativi e formali che Matisse ha studiato e reinterpretato durante la propria attività.
L'allestimento attribuisce agli oggetti una funzione documentaria e interpretativa, considerandoli testimonianze del dialogo sviluppato dall'artista con tradizioni artistiche differenti.
Il rapporto tra tessuti, ornamenti e composizioni pittoriche costituisce così uno dei principali fili conduttori delle otto sezioni.
Fotografie inedite del Marocco e il dittico monumentale Océanie
Il percorso espositivo è arricchito da fotografie storiche, comprese alcune immagini inedite scattate dallo stesso Matisse durante il soggiorno in Marocco.
Le fotografie offrono ulteriori elementi per comprendere l'interesse dell'artista verso ambienti, architetture e tradizioni visive incontrate nel corso dei suoi viaggi.
Uno spazio specifico è dedicato ai progetti decorativi e alle opere editoriali. Tra i lavori esposti figurano “Océanie, le ciel” e “Océanie, la mer”, dittico monumentale che documenta la ricerca di Matisse sulle forme naturali e sulla decorazione dello spazio.
La mostra presenta inoltre le celebri tavole di “Jazz”, pubblicazione realizzata con l'editore Tériade e considerata una delle opere più rappresentative della grafica artistica del Novecento.
Il percorso comprende anche le illustrazioni per le “Poésies” di Stéphane Mallarmé e per “Pasiphaé” di Henry de Montherlant, testimonianze dell'attività di Matisse nel campo del libro d'artista.
La Cappella del Rosario di Vence tra gli ultimi progetti dell'artista
Un approfondimento riguarda la Cappella del Rosario di Vence, in Costa Azzurra, uno dei progetti conclusivi della carriera di Henri Matisse.
L'esposizione presenta disegni ed elementi decorativi collegati alla realizzazione della cappella, nella quale l'artista sviluppò una sintesi tra architettura, colore, luce e composizione grafica.
La presenza di questi materiali permette di seguire la trasformazione della ricerca maturata da Matisse nel corso della vita e il suo approdo a una concezione dello spazio in cui decorazione e struttura architettonica risultano strettamente collegate.
Il Comune di Milano presenta la mostra dedicata a Matisse
La mostra è promossa dal Comune di Milano – Cultura e prodotta da 24 ORE Cultura, società del Gruppo Il Sole 24 ORE, in collaborazione con il Musée Matisse di Nizza.
Il progetto è sostenuto da Unipol come main sponsor, con il contributo di Turisanda1924, Enel e BPER Banca.
L'assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi, ha evidenziato come l'esposizione proponga una prospettiva di lettura dell'opera di Matisse centrata sull'incontro tra culture e tradizioni artistiche.
Secondo l'assessore, il progetto conferma il ruolo del MUDEC come spazio dedicato allo studio delle relazioni culturali internazionali e alla presentazione di percorsi espositivi capaci di mettere in dialogo patrimoni provenienti da Paesi diversi.
Matisse al MUDEC: date e informazioni sulla visita
“Matisse. Il mondo in una stanza” è visitabile al MUDEC di Milano dall'8 ottobre 2026 al 21 febbraio 2027.
L'esposizione comprende circa 100 opere distribuite in otto sezioni, affiancate da oggetti storici, tessuti, fotografie e materiali legati ai progetti decorativi ed editoriali dell'artista.
Il comunicato di presentazione non specifica i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura al pubblico. Per organizzare la visita è possibile consultare le informazioni ufficiali del Museo delle Culture di Milano.
La mostra riunisce prestiti provenienti da istituzioni europee e statunitensi, offrendo un percorso che attraversa l'intera produzione di Henri Matisse e approfondisce le connessioni tra l'arte moderna occidentale e le tradizioni culturali internazionali.
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Redattore di Milano appassionato di eventi e sagre , scrivo le ultime notizie su Milano e provincia