Lombardia, Re-Impresa apre alle micro aziende fino al 2029
05/08/2026
Regione Lombardia amplia la misura Re-Impresa per facilitare l’accesso al credito delle aziende impegnate in percorsi di ristrutturazione e rilancio. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, ha approvato una serie di modifiche che estendono lo strumento alle micro imprese, riducono la soglia minima dei finanziamenti e aumentano fino a 100 mila euro il contributo a fondo perduto.
Sportello prorogato fino al 30 settembre 2029
Le nuove condizioni diventeranno operative con l’approvazione del prossimo avviso rivolto alle imprese. Tra le modifiche principali figura la proroga dello sportello fino al 30 settembre 2029, un’estensione temporale pensata per assicurare alle aziende lombarde una possibilità di accesso più ampia e programmabile.
La platea dei beneficiari comprenderà anche le micro imprese, finora escluse dalla misura. L’intervento regionale si rivolge alle realtà produttive che stanno attraversando una fase di difficoltà temporanea ma dispongono di prospettive concrete di recupero, riorganizzazione e ritorno alla competitività.
Verrà inoltre ridotto a 150 mila euro l’importo minimo del finanziamento concesso da Finlombarda. La soglia più contenuta consentirà allo strumento di adattarsi alle esigenze di aziende di dimensioni ridotte, che potrebbero non avere necessità o capacità finanziaria per richiedere operazioni di importo superiore.
Finanziamenti fino a 2 milioni con garanzia regionale
Re-Impresa prevede la concessione di una garanzia regionale gratuita sul finanziamento a medio-lungo termine erogato da Finlombarda. Il beneficiario potrà richiedere anche una copertura parzialmente gratuita, in base alle condizioni e alle caratteristiche dell’operazione finanziaria.
Il finanziamento potrà raggiungere un valore massimo di 2 milioni di euro e sarà destinato a sostenere investimenti materiali e immateriali collegati allo sviluppo aziendale. Tra le spese ammissibili rientrano gli interventi sugli impianti, l’acquisto di attrezzature, i progetti di innovazione, la digitalizzazione e gli investimenti necessari per riorganizzare l’attività.
Potranno essere finanziate anche le consulenze connesse al piano di rilancio e una parte del capitale circolante necessario alla gestione aziendale. Con le nuove disposizioni, la quota destinata a quest’ultima voce potrà arrivare fino al 50% dell’operazione complessiva, offrendo alle imprese maggiore liquidità per sostenere spese correnti, forniture e attività operative.
Contributo a fondo perduto fino a 100 mila euro
La Giunta ha deciso di innalzare a 100 mila euro il valore nominale massimo del contributo a fondo perduto. L’agevolazione sarà riservata alle aziende che abbiano concluso con esito positivo una procedura di composizione negoziata della crisi.
Le risorse potranno coprire le spese di consulenza sostenute per preparare o gestire il percorso di risanamento, oltre ai compensi riconosciuti all’esperto nominato durante la procedura. Il contributo punta quindi a ridurre il peso economico delle attività professionali necessarie per affrontare la crisi e costruire un progetto credibile di riequilibrio finanziario.
Obiettivo tutela dell’occupazione e del sistema produttivo
La misura rientra nella strategia regionale di accompagnamento alle imprese durante tutte le fasi della loro attività, comprese quelle segnate da tensioni finanziarie o difficoltà operative. L’obiettivo è evitare che situazioni temporanee provochino la perdita di aziende ancora in grado di recuperare efficienza e capacità produttiva.
Attraverso garanzie, finanziamenti e contributi, Regione Lombardia intende salvaguardare il patrimonio imprenditoriale, sostenere i livelli occupazionali e favorire nuovi investimenti. Re-Impresa punta così a creare le condizioni affinché le aziende coinvolte possano completare i processi di ristrutturazione, consolidare la propria posizione e tornare a generare valore sul territorio.
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Redattore di Milano appassionato di eventi e sagre , scrivo le ultime notizie su Milano e provincia