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Lombardia, Bertolaso riceve il libro sull’intelligenza artificiale nel welfare

03/06/2026

Lombardia, Bertolaso riceve il libro sull’intelligenza artificiale nel welfare

Un libro dedicato ai professionisti dell’intelligenza artificiale è stato consegnato a Palazzo Lombardia all’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso. Il volume, intitolato “Supervisor, i professionisti dell’AI”, è firmato dal giornalista professionista milanese Filippo Poletti, LinkedIn Top Voice, e propone una nuova forma di lettura interattiva per l’aggiornamento professionale. Al centro, l’uso consapevole dell’AI nei settori sanitari, legali, fiscali e ordinistici.

Il confronto con Bertolaso a Palazzo Lombardia

La consegna del volume è stata l’occasione per richiamare l’attenzione sul ruolo che le nuove tecnologie possono avere anche nel sistema del welfare. “Regione Lombardia guarda con grande attenzione allo sviluppo tecnologico in atto anche nell’ambito del welfare”, ha dichiarato l’assessore Bertolaso, sottolineando l’interesse dell’istituzione regionale per le trasformazioni in corso.

Il libro di Poletti affronta domande molto concrete, rivolte alle categorie professionali più esposte al cambiamento: “Sono un medico: cosa posso fare con l’intelligenza artificiale?”, “Quali sono i punti di forza dell’AI per gli infermieri?”, “Quali sono i punti di debolezza dell’AI per gli psicologi?”. Interrogativi che entrano direttamente nella quotidianità di chi opera in ambito sanitario e sociosanitario.

La prospettiva indicata dal volume è quella di una tecnologia da comprendere e governare, non da subire. L’intelligenza artificiale viene presentata come uno strumento capace di modificare procedure, relazioni professionali, modalità di aggiornamento e organizzazione del lavoro.

Virgilio AI, l’assistente virtuale collegato al libro

La novità editoriale più rilevante è la presenza di Virgilio AI, indicato come il primo assistente virtuale nell’ambito della saggistica italiana. Lo strumento consente ai lettori di interagire con i contenuti del libro, ponendo domande e ricevendo risposte in 35 lingue, anche in modalità vocale.

Secondo Poletti, l’assistente rende il volume una guida dinamica per l’aggiornamento professionale. “A 70 anni dalla nascita dell’AI questa guida completa mette gratuitamente a disposizione dei professionisti Virgilio AI”, ha spiegato l’autore all’assessore Bertolaso, evidenziando come il progetto punti a rendere più accessibile il confronto con una materia complessa e in rapida evoluzione.

L’idea è trasformare la lettura in un’esperienza interattiva, nella quale il professionista non si limita a consultare un testo, ma può approfondire contenuti, chiarire dubbi e collegare le informazioni alla propria attività. Una formula che intercetta il bisogno di formazione continua in ambiti dove responsabilità, etica e normativa hanno un peso decisivo.

Medici, infermieri, psicologi e professioni ordinistiche

Il volume, pubblicato dalla casa editrice milanese Guerini e Associati, si rivolge a un pubblico ampio di professionisti. Tra i destinatari ci sono medici, psicologi e infermieri, ma anche commercialisti, avvocati e notai. L’obiettivo è offrire una mappa delle opportunità e dei rischi dell’intelligenza artificiale nei diversi contesti di lavoro.

Nel libro sono presenti anche interviste ai presidenti nazionali degli Ordini professionali coinvolti. Tra questi figurano Filippo Anelli per i medici, Barbara Mangiacavalli per le professioni infermieristiche e Maria Antonietta Gulino per gli psicologi. La scelta di coinvolgere le rappresentanze ordinistiche colloca il tema dell’AI dentro il perimetro delle responsabilità professionali, della formazione e della tutela degli utenti.

Per il comparto sanitario e sociosanitario, il confronto è particolarmente sensibile. L’intelligenza artificiale può offrire supporto nell’analisi dei dati, nell’organizzazione dei servizi, nella gestione delle informazioni e nei percorsi di aggiornamento, ma richiede attenzione su privacy, qualità delle decisioni, supervisione umana e corretto rapporto tra tecnologia e responsabilità professionale.

Una rivoluzione tecnologica e identitaria

Durante l’incontro, Poletti ha descritto la trasformazione legata all’intelligenza artificiale come una rivoluzione non soltanto tecnologica, ma anche identitaria. Cambiano gli strumenti, ma cambia soprattutto il modo in cui i professionisti interpretano il proprio ruolo, organizzano il lavoro e costruiscono valore per cittadini, pazienti e clienti.

Secondo l’autore, la sfida consiste nel promuovere un’adozione consapevole e responsabile dell’AI, tutelando i diritti delle persone, favorendo l’innovazione sostenibile e garantendo il rispetto delle normative vigenti. Un’impostazione che appare particolarmente rilevante nel welfare, dove l’uso della tecnologia deve accompagnare servizi delicati e bisogni complessi.

La presentazione del volume a Bertolaso porta dunque il tema dell’intelligenza artificiale dentro il dibattito sulle politiche regionali per salute e welfare. La Lombardia osserva l’evoluzione tecnologica come un terreno di possibile innovazione, ma anche come un ambito da governare con competenza, regole e attenzione alla dimensione umana delle professioni.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to