Milano, sospesa per sette giorni la licenza del Tondo Cafè in zona Mecenate
20/04/2026
Sette giorni di sospensione della licenza per il Tondo Cafè, esercizio pubblico di via Monte Cengio 6/A, a Milano, nell’ambito dell’attività di prevenzione e controllo del territorio portata avanti dalla Polizia di Stato sui locali pubblici cittadini. Il provvedimento è stato disposto dal Questore di Milano Bruno Megale ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, norma che consente di intervenire quando un locale venga ritenuto pericoloso per l’ordine pubblico o abituale ritrovo di persone pregiudicate.
La sospensione è stata notificata venerdì pomeriggio dagli agenti del Commissariato Mecenate alla titolare del bar, al termine di una serie di controlli effettuati dalla Polizia di Stato tra novembre e febbraio. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il locale sarebbe stato frequentato da avventori con precedenti penali e di polizia, anche per reati contro il patrimonio, stupefacenti e associazione a delinquere di stampo mafioso, elemento che ha contribuito a far scattare il provvedimento amministrativo.
I controlli della Polizia e gli episodi contestati
L’intervento si inserisce in una più ampia attività di monitoraggio dei locali milanesi finalizzata a contrastare fenomeni di criminalità e situazioni ritenute potenzialmente pericolose per la sicurezza urbana. Nel caso del Tondo Cafè, l’attenzione degli agenti si è concentrata su una serie di verifiche svolte nell’arco di alcuni mesi, durante le quali sarebbero emersi elementi considerati rilevanti sul piano dell’ordine pubblico.
Tra gli episodi richiamati figura un controllo effettuato a febbraio dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, nel corso del quale un avventore, poi sanzionato in via amministrativa, sarebbe stato visto gettare a terra una dose di cocaina. Nello stesso contesto, sotto un tavolino collocato all’esterno del bar, i poliziotti avrebbero rinvenuto un involucro contenente 11 grammi di hashish.
Cosa prevede l’articolo 100 del TULPS
L’articolo 100 del TULPS attribuisce al Questore il potere di sospendere la licenza di un esercizio, compresi i cosiddetti esercizi di vicinato, quando al suo interno si siano verificati tumulti o gravi disordini, oppure quando il locale risulti abituale ritrovo di persone considerate pericolose o pregiudicate. La norma consente inoltre di intervenire in tutti i casi in cui l’attività sia ritenuta un pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.
Si tratta di uno strumento di natura preventiva, utilizzato non tanto come sanzione penale quanto come misura amministrativa per interrompere, anche solo temporaneamente, situazioni ritenute idonee a favorire degrado, illegalità o presenze problematiche. In questo caso, la sospensione di sette giorni punta a segnalare la necessità di un controllo più rigoroso sul contesto del locale e sulle dinamiche che vi si sviluppano attorno.
Il monitoraggio dei locali pubblici resta uno dei fronti più sensibili
Il provvedimento nei confronti del Tondo Cafè si inserisce nel lavoro che la Questura di Milano porta avanti sui pubblici esercizi, considerati uno dei luoghi più sensibili sul piano della prevenzione. Bar, locali e punti di ritrovo possono infatti trasformarsi, in alcuni casi, in spazi di aggregazione problematici, soprattutto quando vengono frequentati in modo stabile da soggetti con precedenti o quando si registrano episodi legati allo spaccio o ad altre forme di illegalità.
La sospensione decisa dal Questore Bruno Megale conferma dunque la linea di attenzione mantenuta dalla Polizia di Stato sul controllo del territorio e sulla vigilanza amministrativa dei locali pubblici. Un’attività che mira a intervenire prima che singole situazioni possano aggravarsi, incidendo sulla sicurezza dei residenti e sull’equilibrio delle aree urbane interessate.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.