Milano assume 34 professionisti per rafforzare i servizi sociali
02/06/2026
Il Comune di Milano investirà 4,4 milioni di euro per assumere 34 nuove figure professionali nei servizi sociali territoriali e specialistici. La Giunta ha approvato una variazione degli stanziamenti di bilancio che consentirà di utilizzare le risorse del programma PN Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 per inserire personale a tempo determinato per un triennio.
Nuovi psicologi, educatori e funzionari per il welfare cittadino
Il piano prevede l’ingresso di 25 psicologi, 7 educatori socio-pedagogici e 2 funzionari contabili. Le assunzioni serviranno a rafforzare il lavoro delle équipe comunali impegnate nella presa in carico delle fragilità sociali, con particolare attenzione ai servizi che seguono situazioni complesse e percorsi che richiedono continuità, competenze specialistiche e coordinamento tra più soggetti.
Le nuove figure saranno destinate ai servizi specialistici del Comune, tra cui lo spazio neutro, le équipe incaricate delle indagini sociali richieste dal Tribunale e i servizi territoriali di primo e secondo livello. Il primo livello è quello che effettua la valutazione iniziale del bisogno, mentre il secondo livello prende in carico i casi più articolati, nei quali è necessario un supporto stabile nel tempo.
Accanto agli psicologi e agli educatori, i due funzionari contabili avranno un ruolo tecnico nella gestione dei progetti sociali. La componente economico-finanziaria, infatti, viene indicata dall’Amministrazione come parte essenziale per garantire il corretto impiego delle risorse e la continuità degli interventi finanziati.
Assunzioni da graduatoria regionale dopo il concorso pubblico
L’inserimento del nuovo personale arriverà al termine di un percorso avviato alla fine del 2024, quando Palazzo Marino ha aderito a una manifestazione di interesse promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Le assunzioni saranno effettuate attingendo a una graduatoria regionale formata dopo un concorso pubblico.
Per l’assessore al Welfare e Salute, Lamberto Bertolé, il finanziamento riconosce il lavoro svolto quotidianamente dagli uffici della Direzione Welfare e Salute, impegnati a rispondere a bisogni sociali complessi e a fragilità sempre più marcate. Secondo l’assessore, il sistema va potenziato nei territori attraverso professionalità specifiche, capaci di intercettare le vulnerabilità con tempestività e di intervenire prima che le situazioni diventino croniche.
Bertolé: figure da rendere strutturali nelle équipe
Il Comune chiede da tempo maggiore attenzione al bisogno sociale che emerge nelle grandi aree urbane. L’obiettivo dichiarato è rendere il welfare cittadino più capillare, rafforzando le équipe che operano sul territorio e nei servizi specialistici. Bertolé ha auspicato che i finanziamenti vengano confermati, perché la presenza di queste professionalità viene ritenuta necessaria in modo stabile all’interno dei gruppi di lavoro comunali.
Con questo intervento, Milano punta dunque ad ampliare la capacità di risposta dei servizi sociali, sostenendo gli operatori già attivi e aumentando le competenze disponibili nei percorsi rivolti a famiglie, minori, adulti vulnerabili e persone in condizioni di fragilità.
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Redattore di Milano appassionato di eventi e sagre , scrivo le ultime notizie su Milano e provincia