Lombardia, Protezione civile nelle scuole: coinvolti 30mila studenti
07/10/2026
Sono 279 le scuole lombarde coinvolte nella rete dei Centri di Promozione della Protezione civile, nata nel 2016 dalla collaborazione tra Regione Lombardia e Ufficio scolastico regionale. Il decimo anniversario dei CPPC è stato celebrato a Palazzo Lombardia, facendo il punto su un percorso che ha portato nelle classi attività formative, esercitazioni e laboratori dedicati alla prevenzione dei rischi e alla sicurezza. Nel solo anno scolastico 2025/2026 sono stati raggiunti oltre 30.000 studenti.
Dieci anni di collaborazione tra scuole e Protezione civile
I Centri di Promozione della Protezione civile sono stati istituiti con l’obiettivo di mettere in collegamento il mondo scolastico con quello della Protezione civile. Il progetto, sostenuto economicamente da Regione Lombardia, utilizza percorsi didattici e attività pratiche per aiutare gli studenti a conoscere i rischi presenti sul territorio e i comportamenti da adottare nelle situazioni di emergenza.
Nel corso dell’evento per il decennale sono intervenuti l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa, l’assessora Debora Massari, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale per la Lombardia Luciana Volta, il presidente del Consiglio regionale Federico Romani e la consigliera delegata alla Protezione civile della Città Metropolitana di Milano Sara Bettinelli.
La Russa ha evidenziato come le attività abbiano contribuito a formare generazioni di ragazzi maggiormente consapevoli dei rischi e del valore della prevenzione. Il dato dei 30mila studenti coinvolti nell’ultimo anno scolastico conferma la dimensione raggiunta dalla rete.
Laboratori, esercitazioni e percorsi interdisciplinari
Le attività dei CPPC comprendono laboratori, esercitazioni, incontri e progetti interdisciplinari sviluppati all’interno delle scuole. Accanto alla conoscenza delle procedure di sicurezza, il programma mira a rafforzare nei ragazzi il senso di responsabilità verso la comunità e la disponibilità a partecipare attivamente alla prevenzione.
La rete è distribuita in tutte le province lombarde. Il numero più elevato di istituti aderenti si registra a Lecco, con 39 scuole, seguita da Varese con 37 e Monza e Brianza con 35. Cremona ne conta 27, Mantova e Pavia 24 ciascuna, mentre nell’area milanese sono coinvolti 20 istituti nella rete di Pioltello e 9 in quella di Cinisello.
Dalla Bergamasca a Varese, 279 istituti nella rete
La distribuzione comprende inoltre Bergamo con 15 scuole, Brescia con 7, Como con 10, Lodi con 14 e Sondrio con 18. Complessivamente i Centri raggiungono 279 istituti, costruendo una rete regionale che consente alle scuole di condividere esperienze, materiali e iniziative.
I nomi degli istituti e delle scuole capofila sono raccolti sul portale dedicato alla rete lombarda della Protezione civile scolastica, utilizzato anche per aggiornare le informazioni sui progetti e sugli appuntamenti organizzati nei diversi territori.
Prevenzione e sicurezza come parte della formazione
L’assessora Debora Massari ha richiamato il valore della collaborazione tra istituzioni, volontariato e scuola, indicando nella formazione dei giovani uno strumento per renderli partecipi della vita della comunità anche di fronte ai rischi e alle emergenze.
Dopo dieci anni di attività, il modello dei CPPC prosegue quindi puntando sull’integrazione tra didattica e Protezione civile. La formazione non riguarda soltanto le procedure da applicare durante un’emergenza, ma anche la conoscenza preventiva dei rischi, elemento sul quale la Regione intende continuare a investire attraverso il coinvolgimento diretto degli studenti.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.