Droga in un bagno condominiale a Milano, arrestato un 52enne
12/05/2026
La Polizia di Stato di Milano ha arrestato giovedì 8 maggio un cittadino albanese di 52 anni, con precedenti di polizia, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Gli agenti della Squadra Investigativa del commissariato Mecenate hanno scoperto in via San Dionigi un locale utilizzato per il confezionamento e lo stoccaggio della droga.
Il pedinamento fino allo stabile di via San Dionigi
L’indagine è partita dall’osservazione del comportamento del 52enne, notato diversi giorni prima mentre si muoveva in modo sospetto a bordo di una bicicletta. I poliziotti hanno deciso di seguirne gli spostamenti, fino a quando l’uomo è arrivato in via San Dionigi ed è entrato in uno stabile utilizzando un ingresso secondario.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il 52enne non risultava residente nell’edificio. Questo elemento ha rafforzato i sospetti degli investigatori, che hanno continuato a monitorarlo fino al momento dell’intervento. Intorno alle 12.30, i poliziotti del commissariato di via Quintiliano lo hanno fermato sul pianerottolo.
Subito dopo il controllo, gli agenti hanno fatto accesso al locale utilizzato dall’uomo. Si trattava di un bagno condominiale in disuso, trasformato in uno spazio operativo per la gestione delle sostanze stupefacenti. All’interno erano stati sistemati banchi da lavoro e materiale compatibile con attività di confezionamento.
Eroina, cocaina e sostanza da taglio sequestrate
Nel corso della perquisizione, i poliziotti hanno trovato e sequestrato due chili e mezzo di eroina, nascosti in alcuni sacchetti riposti sui banchi da lavoro. Nello stesso locale sono stati rinvenuti anche cinque chili e mezzo di sostanza da taglio, elemento che conferma la destinazione del posto alla preparazione della droga prima della distribuzione.
Gli agenti hanno sequestrato inoltre due bilancini di precisione, materiale per il confezionamento, tre piastre di ferro utilizzate per pressare lo stupefacente e un setaccio. Oggetti che, nel loro insieme, delineano un ambiente organizzato per pesare, trattare, pressare e confezionare le dosi.
La perquisizione ha consentito di individuare un ulteriore nascondiglio. All’interno di un elettrodomestico fuori uso sono stati trovati altri quantitativi di droga: un chilo e mezzo di eroina, circa 110 grammi di cocaina e 38 grammi di hashish.
Nel locale anche banconote false
Oltre allo stupefacente e agli strumenti per il confezionamento, i poliziotti hanno rinvenuto diverse banconote false. Anche questo materiale è stato sequestrato e sarà oggetto degli accertamenti necessari per verificarne provenienza, quantità e possibile collegamento con altre attività illecite.
Il locale scoperto in via San Dionigi era quindi utilizzato come punto di appoggio riservato, lontano dall’abitazione dell’uomo e ricavato in uno spazio condominiale non più in uso. Una scelta che, secondo gli investigatori, avrebbe dovuto ridurre il rischio di controlli e rendere meno visibile l’attività di stoccaggio e preparazione della droga.
L’intervento della Squadra Investigativa del commissariato Mecenate ha permesso di sequestrare complessivamente diversi chili di sostanze stupefacenti e materiale utile alla preparazione delle dosi. Il 52enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to