Confida, Trapletti confermato presidente del vending italiano
16/06/2026
Massimo Trapletti è stato confermato presidente di Confida per il quadriennio 2026-2030 e guiderà l’Associazione italiana distribuzione automatica in una fase di trasformazione del settore. L’obiettivo indicato dall’associazione aderente a Confcommercio è ripensare il vending: non più soltanto distributori automatici di alimenti e bevande, ma una rete di servizi diffusi, digitali e sostenibili, capace di integrarsi nei territori, nei luoghi di lavoro, nelle città e nelle nuove abitudini di consumo.
Terzo mandato per Trapletti
Per Trapletti si tratta del terzo mandato consecutivo alla guida di Confida, associazione costituita il 13 luglio 1979 e oggi punto di riferimento nazionale per l’intera filiera della distribuzione automatica. Confida rappresenta i diversi comparti merceologici del settore e, a livello europeo, è partner di EVA, European Vending & Coffee Service Association.
La riconferma arriva in un momento di cambiamento profondo per il vending italiano, chiamato a misurarsi con crisi internazionali, nuove regole, transizione ecologica e consumi in evoluzione. Secondo l’associazione, la filiera ha saputo mantenere solidità e capacità di innovazione, rafforzando anche la propria competitività sui mercati esteri.
Trapletti ha ringraziato gli associati per la fiducia ricevuta, definendo il nuovo mandato un onore e una responsabilità verso un comparto che ha mostrato capacità di adattamento e resilienza. Il presidente ha indicato la direzione dei prossimi anni: trasformare la distribuzione automatica in una vera infrastruttura di servizio al cittadino, fondata su accessibilità, prossimità, sostenibilità e innovazione.
Il Piano strategico 2026-2030
Il Piano strategico 2026-2030 punta a portare il vending oltre la semplice erogazione automatica, facendone una piattaforma intelligente di servizi. Il settore guarda a nuovi contesti di consumo, dal retail al turismo, dalle infrastrutture ai servizi di prossimità, con l’obiettivo di ampliare le location, sviluppare modelli di business innovativi e rilanciare i consumi.
Tra i pilastri del percorso figurano innovazione tecnologica, sostenibilità e sviluppo. Il Piano prevede l’impiego di intelligenza artificiale e connettività, la creazione di hub per l’innovazione, l’espansione dei servizi attivi 24 ore su 24 e il rafforzamento delle competenze, con attenzione alle nuove generazioni e alla valorizzazione del Made in Italy.
Un ruolo centrale sarà affidato anche alla reputazione del comparto, con una nuova strategia di comunicazione e il consolidamento di Venditalia come piattaforma globale. L’ambizione dichiarata è sostenere le imprese nella capacità di investire, innovare e competere a livello internazionale.
Sostenibilità e responsabilità sociale
Confida richiama anche i risultati raggiunti sul fronte ambientale e sociale. Il progetto RiVending, dedicato al recupero e riciclo di bicchierini e palette di plastica del caffè, ha raccolto in quattro anni 251.695.905 bicchieri, con un risparmio stimato di oltre 1.700 tonnellate di CO2.
Accanto a questo, la collaborazione con il Banco Alimentare ha permesso di donare prodotti invenduti dalle vending machine. Dal 2022 sono state recuperate e donate 260 tonnellate di alimenti e bevande, confermando il ruolo della distribuzione automatica anche come canale capace di ridurre sprechi e sostenere reti solidali.
Nuovi assetti negli organi di Confida
L’Assemblea ha rinnovato anche il Comitato di Presidenza. Sono stati confermati Pio Lunel di WeYou, presidente del Gruppo Imprese di Gestione, e Stefano Piccinini di Culligan Italy, presidente del Gruppo Prodotti per la distribuzione automatica. Nuovi ingressi per Sergio Barbarisi di Hydra Technology & Innovation, alla guida del Gruppo Fabbricanti di Distributori Automatici e Accessori, Alessandro Fontana di Art&Works per il Gruppo Servizi e Commercializzazione, e Gianluigi Galano di Sigma per il Gruppo Giovani.
Novità anche nel Consiglio Direttivo, dove entrano Gianmarco Broggini, Salvatore Canale, Alessandro Lama, Andrea Lovo Albiero e Simone Rebollini. Confermati, tra gli altri, Luca Amoruso, Paolo Bernasconi, Roberto Pace, Danilo Paolini, Renato Pavero, Fabio Quadrio, Cesare Spinelli, Mario Toniutti, Pantaleone Tripaldi, Pierpaolo Turotti, Luca Alemanni, Alessandro Mondini, Lorenzo Bassi, Ernesto Piloni e Fabrizio Nicosia.
Per Trapletti, l’Italia dispone della filiera del vending più completa e avanzata d’Europa, con imprese capaci di esportare tecnologia, competenze e qualità nel mondo. Il nuovo mandato dovrà accompagnare questa evoluzione, consolidando il posizionamento della distribuzione automatica tra i protagonisti dei servizi automatici del futuro.
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Redattore di Milano appassionato di eventi e sagre , scrivo le ultime notizie su Milano e provincia