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Milano, Bilancio: 203 milioni per servizi e piano casa

31/07/2026

Milano, Bilancio: 203 milioni per servizi e piano casa

Il Consiglio comunale di Milano ha approvato la variazione al Bilancio 2026, una manovra che mobilita 203 milioni di euro per la spesa corrente e circa 380 milioni per gli investimenti. Tra le misure principali figurano 77 milioni aggiuntivi per il trasporto pubblico locale e uno stanziamento straordinario da 50 milioni per acquistare immobili da destinare alla locazione a favore del ceto medio.

Cinquanta milioni per nuove abitazioni in affitto

Il tema della casa occupa una posizione centrale nell’ultima variazione di Bilancio dell’attuale mandato amministrativo. I 50 milioni stanziati permetteranno al Comune di acquisire patrimonio abitativo e ampliare l’offerta di alloggi con canoni accessibili per famiglie e lavoratori che incontrano difficoltà nel mercato privato, pur non rientrando nei tradizionali requisiti dell’edilizia residenziale pubblica.

Alla cifra destinata all’acquisto degli immobili si aggiungono 9,5 milioni di euro per le politiche abitative. Sul fronte degli investimenti sono inoltre previsti 55 milioni per l’efficientamento energetico degli edifici Erp, con interventi rivolti alla riduzione dei consumi, al miglioramento delle prestazioni degli immobili e alla riqualificazione del patrimonio comunale.

«Oggi possiamo destinare maggiori risorse ai servizi di cui la città ha più bisogno e porre al centro della manovra il tema dell’abitare, senza compromettere gli equilibri finanziari», ha dichiarato l’assessore al Bilancio, Demanio e Piano straordinario Casa, Emmanuel Conte.

Al trasporto pubblico altri 77 milioni

La voce più consistente della spesa corrente riguarda il trasporto pubblico locale. Il Comune destinerà al settore altri 77 milioni di euro per sostenere l’aumento strutturale dei costi del servizio, il cui valore complessivo ha ormai superato il miliardo.

La quota finanziata direttamente dall’Amministrazione è cresciuta in maniera marcata: dai 125 milioni di euro del 2019 passerà ai 313 milioni previsti nel 2026. La variazione punta quindi a garantire la continuità e la qualità del servizio senza trasferire interamente sugli utenti l’incremento dei costi operativi.

Risorse rilevanti vengono assegnate anche ai servizi rivolti alle persone. La manovra comprende 19 milioni di euro per il welfare, con interventi dedicati a persone con disabilità, minori e anziani, oltre a 32 milioni per il personale comunale.

Per la cultura sono previsti 12,7 milioni, mentre 9,6 milioni finanzieranno i servizi ausiliari e la pulizia di scuole e nidi. Al settore educativo andranno ulteriori 6,5 milioni. Altri 15 milioni serviranno a coprire l’aumento dei costi dell’energia, insieme a nuove risorse per il verde pubblico, le manutenzioni e la cura dello spazio urbano.

Investimenti per 380 milioni di euro

La parte in conto capitale raggiunge circa 380 milioni di euro. La somma comprende l’incremento degli stanziamenti per l’edilizia residenziale pubblica, nuove opere e l’anticipazione di interventi inseriti nel Programma triennale dei lavori pubblici.

Accanto alla riqualificazione energetica degli immobili Erp sono previste risorse per i programmi di depavimentazione e trasformazione dello spazio pubblico. L’obiettivo è intervenire su strade, piazze e aree comunali attraverso opere capaci di migliorare la qualità urbana e la capacità del territorio di affrontare le temperature elevate e le precipitazioni intense.

La manovra è finanziata anche attraverso l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione disponibile, reso possibile dagli equilibri certificati con il Rendiconto 2025. Secondo Palazzo Marino, la solidità raggiunta consente di sostenere la spesa corrente e ampliare il programma degli investimenti senza alterare la stabilità dei conti.

Debito in calo e minori costi per i mutui

L’indice di indebitamento del Comune si attesta al 3,41 per cento, rispetto al limite di legge fissato al 10 per cento. Anche il costo annuale del debito è in diminuzione: dai 317 milioni registrati nel 2025 scenderà a 298 milioni nel 2026.

Il risultato deriva dalle operazioni di rinegoziazione e di estinzione anticipata dei mutui. Nel corso del mandato l’Amministrazione prevede di rimborsare complessivamente circa 600 milioni di euro di debito, mentre il piano degli investimenti ha raggiunto un volume triplo rispetto a quello di quindici anni fa.

La variazione di Bilancio è cresciuta progressivamente dai 75 milioni del 2022 ai 104 milioni del 2023, passando per i 147 milioni del 2024 e i 181 milioni del 2025, fino ai 203 milioni dell’esercizio 2026.

La valutazione finanziaria dell’ente ha ricevuto anche il riconoscimento di S&P Global Ratings, che ha migliorato il profilo di credito autonomo del Comune, assegnando uno stand-alone credit profile pari ad “aa-”.

Per l’assessore Conte, la riduzione del debito ha permesso di costruire margini da utilizzare per le priorità cittadine. La scelta dell’Amministrazione è destinare tali risorse alla casa, alla mobilità, al welfare, alla scuola, alla cultura e alla manutenzione degli spazi pubblici.

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Andrea Bianchi

Redattore di Milano appassionato di eventi e sagre , scrivo le ultime notizie su Milano e provincia