Milano, tre nuove vie a Santa Giulia dedicate a sport e Costituente
07/08/2026
Tre nuovi tratti viari nell’area di Santa Giulia, a Milano, saranno intitolati ad Angela Maria Guidi Cingolani, Giorgio Zampori e Maria Grazia Marchelli. La decisione è stata approvata dalla Giunta comunale e riguarda strade situate nei pressi dell’Unipol Dome Arena, all’interno di un quartiere interessato da un ampio percorso di riqualificazione urbana legato anche agli eventi delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026.
Una via per Angela Maria Guidi Cingolani
Ad Angela Maria Guidi Cingolani, nata nel 1896 e morta nel 1991, sarà dedicato il tratto viario situato a ovest dell’Arena e parallelo a via Toledo.
Guidi Cingolani è ricordata come madre costituente e come una figura di rilievo nella storia politica italiana. Fu la prima donna a prendere la parola in un’assemblea politica istituzionale e la prima a ricoprire un incarico ministeriale in Italia.
L’intitolazione inserisce quindi nel nuovo assetto urbano di Santa Giulia un riferimento diretto alla storia civile e istituzionale del Paese, affiancandolo a due nomi legati invece alla tradizione sportiva nazionale.
Giorgio Zampori, una strada per il ginnasta olimpico
Il tratto viario a sud di via Romualdo Bonfadini sarà invece intitolato a Giorgio Zampori, nato nel 1887 e scomparso nel 1965.
Zampori è stato uno dei protagonisti della ginnastica italiana e ha costruito la propria carriera attraverso la partecipazione ai Giochi olimpici e la conquista di numerose medaglie. La scelta del suo nome assume un significato particolare per la collocazione della nuova strada in un’area direttamente collegata alla vocazione sportiva di Santa Giulia.
La presenza dell’Unipol Dome Arena e il percorso di trasformazione del quartiere in vista di Milano Cortina 2026 rendono infatti le nuove intitolazioni parte integrante dell’identità che l’amministrazione intende attribuire alla zona.
Maria Grazia Marchelli ricordata vicino all’Arena
A nord dell’Arena sarà infine dedicato un tratto viario a Maria Grazia Marchelli, sciatrice olimpica nata nel 1932 e morta nel 2006.
Marchelli è stata tra le migliori discesiste italiane degli anni Cinquanta e rappresenta un altro collegamento diretto con la storia dello sport nazionale. La sua presenza nella toponomastica di Santa Giulia richiama in modo particolare la dimensione degli sport invernali e il percorso che ha portato Milano a ospitare una parte rilevante degli appuntamenti olimpici e paralimpici del 2026.
Sacchi: memoria civile e vocazione olimpica insieme
L’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi ha spiegato che le tre intitolazioni vogliono intrecciare memoria civile, cultura e sport all’interno di un quartiere che sta cambiando rapidamente.
Secondo l’amministrazione, Santa Giulia sta assumendo una nuova identità urbana anche attraverso la presenza di infrastrutture, spazi pubblici e luoghi destinati ai grandi eventi. Le nuove vie contribuiscono a costruire una toponomastica coerente con questo processo, affiancando una protagonista della storia istituzionale italiana a due figure simboliche dello sport olimpico.
La scelta delle tre personalità consente quindi di legare il nuovo sviluppo del quartiere a riferimenti storici e sportivi riconoscibili, valorizzando al tempo stesso figure femminili e protagonisti che hanno avuto un ruolo significativo nella storia nazionale.
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Redattore di Milano appassionato di eventi e sagre , scrivo le ultime notizie su Milano e provincia