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Milano, quasi 30 milioni per il diritto allo studio 2026/2027

04/09/2026

Milano, quasi 30 milioni per il diritto allo studio 2026/2027

Quasi 30 milioni di euro per sostenere studenti, famiglie e scuole milanesi durante l’anno scolastico 2026/2027. La Giunta del Comune di Milano ha approvato il nuovo Piano per il Diritto allo Studio, aumentando di 3,2 milioni la dotazione rispetto all’anno precedente. Le risorse finanzieranno assistenza educativa per gli alunni con disabilità, acquisto dei libri, trasporto scolastico, servizi di pre e post scuola e progetti contro la dispersione. Tra le novità figurano anche la trasformazione dell’Istituto tecnico-economico del Polo Civico Manzoni e il potenziamento delle attività rivolte ai giovani che hanno interrotto il proprio percorso formativo.

Alla disabilità 22,7 milioni di euro e assistenza per 7.300 studenti

La quota più consistente del Piano, pari a 22,7 milioni di euro, sarà destinata all’integrazione scolastica e all’assistenza educativa degli alunni e delle alunne con disabilità. Lo stanziamento cresce di 2,9 milioni rispetto all’anno precedente.

Nel corso dell’ultimo anno scolastico il servizio ha raggiunto circa 7.300 studenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, sia statali sia paritarie. L’assistenza è assicurata attraverso un sistema che coinvolge 25 enti del Terzo settore accreditati.

Per il trasporto scolastico vengono inoltre messi a disposizione oltre un milione di euro, oltre alle prestazioni comprese nel contratto del trasporto pubblico locale. Il servizio interessa circa 450 alunni con disabilità che frequentano scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.

Due milioni per i libri e 845mila euro alle autonomie scolastiche

Il Comune ha stanziato 2 milioni di euro per l’acquisto dei libri di testo delle scuole primarie, mentre altri 100mila euro saranno destinati al Centro Provinciale per l’Istruzione degli adulti.

Alle 72 autonomie scolastiche presenti sul territorio milanese saranno assegnati complessivamente 845mila euro. La distribuzione terrà conto del numero degli iscritti e le risorse potranno essere utilizzate per le funzioni miste del personale Ata e per spese di cancelleria e ufficio.

Confermato anche il finanziamento dei servizi di prescuola e giochi serali, per i quali il Piano mette a disposizione 1,9 milioni di euro. Queste attività costituiscono anche uno strumento di supporto all’organizzazione quotidiana delle famiglie e alla conciliazione tra tempi di lavoro e impegni scolastici.

Dispersione scolastica, fondi per Polistart e Tutoring educativo

Il Piano mantiene gli interventi dedicati alla prevenzione dell’abbandono scolastico. Circa 220mila euro saranno destinati ai quattro Polistart, strutture che accompagnano i minori arrivati recentemente in Italia nell’inserimento nelle scuole e nell’apprendimento della lingua italiana.

Prosegue inoltre il Tutoring Educativo di rete, attraverso il quale gli educatori prendono in carico ragazzi a rischio di dispersione o che hanno già lasciato la scuola, sulla base delle segnalazioni provenienti da istituti, famiglie e servizi sociali. Fino al termine dell’anno scolastico 2026/2027 il progetto potrà contare su circa 231mila euro provenienti dal programma PN Metro Plus.

Al Polo Manzoni un nuovo liceo economico-giuridico

Tra le novità approvate dalla Giunta figura l’avvio dell’iter per trasformare l’attuale Istituto tecnico-economico del Polo Civico Manzoni in un Liceo linguistico economico-giuridico. Il percorso dovrebbe comprendere anche discipline come filosofia e storia dell’arte, mantenendo una specifica impostazione economica e giuridica.

Sarà potenziato anche il Centro di Istruzione per l’Adulto e l’Adolescente “A. Manzoni”, con iniziative rivolte in particolare ai giovani tra 16 e 21 anni che hanno alle spalle esperienze di abbandono scolastico. Ai corsi mattutini e serali saranno affiancate attività pomeridiane finalizzate alla ricostruzione del percorso educativo.

La vicesindaca e assessora all’Educazione Anna Scavuzzo ha indicato il Piano come lo strumento attraverso cui il Comune finanzia percorsi di inclusione, assistenza educativa, sostegno alle fragilità e progetti contro la dispersione, mantenendo il confronto con Municipi, scuole, famiglie, Terzo settore e altre realtà educative della città.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to