Milano, mostra sulle 14 Aree Interne lombarde fino al 15 ottobre
12/10/2026
È visitabile fino a giovedì 15 ottobre 2026, in piazza Città di Lombardia a Milano, la mostra fotografica “Qui puoi scoprire un’altra Lombardia”, dedicata ai paesaggi, alle comunità e alle attività economiche delle 14 Aree Interne regionali. L'esposizione, composta da 16 pannelli fronte-retro con fotografie di Francesco Secchi, è stata visitata dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e dall'assessore agli Enti Locali e Montagna, Massimo Sertori. L'iniziativa, promossa in collaborazione con Ersaf e sostenuta dal Programma regionale FESR 2021-2027, punta a valorizzare territori che comprendono 488 Comuni e circa 1,11 milioni di abitanti, richiamando l'attenzione sulle opportunità di sviluppo e sulle politiche regionali contro lo spopolamento.
Mostra a Milano, 16 pannelli raccontano le Aree Interne della Lombardia
L'esposizione allestita in piazza Città di Lombardia propone un percorso fotografico attraverso i territori lombardi caratterizzati da patrimoni ambientali, culturali e produttivi spesso meno conosciuti rispetto alle principali destinazioni urbane.
La mostra comprende 16 pannelli fronte-retro: due introduttivi, dedicati alla presentazione del progetto e al significato delle Aree Interne, e 14 pannelli territoriali, ciascuno riferito a una delle aree individuate nella programmazione regionale.
Le fotografie sono state realizzate da Francesco Secchi e documentano paesaggi, tradizioni locali, attività economiche e aspetti della vita quotidiana delle comunità.
Il percorso mette in relazione la storia e l'identità dei luoghi con le esperienze imprenditoriali e le trasformazioni che interessano questi territori, mostrando realtà nelle quali attività tradizionali e innovazione convivono.
L'iniziativa è promossa dall'assessorato regionale agli Enti Locali e Montagna insieme a Ersaf, con il contributo del Programma regionale FESR Lombardia 2021-2027.
Dalla Valcamonica alla Lomellina: le 14 Aree Interne coinvolte
La mostra presenta tutte le 14 Aree Interne della Lombardia, distribuite tra territori montani, collinari, lacustri e di pianura.
Il percorso comprende Alto Lago di Como e Valli del Lario, Laghi Bergamaschi e Sebino Bresciano, Lario Intelvese e Valli Lario Ceresio, Lario Orientale – Valle San Martino e Valle Imagna.
Sono rappresentate anche Lomellina, Oltrepò Mantovano, Oltrepò Pavese, Piambello e Valli del Verbano, Valcamonica e Valchiavenna.
Completano l'esposizione Valle Brembana e Valtellina di Morbegno, Valle Seriana e Val di Scalve, Valsabbia Alto Garda e Valtrompia.
Ogni pannello territoriale permette di approfondire le caratteristiche di una specifica area, attraverso immagini che raccontano il patrimonio paesaggistico e le attività delle comunità locali.
La selezione offre una rappresentazione della varietà geografica ed economica della Lombardia, includendo realtà che condividono esigenze di sviluppo territoriale, accessibilità e mantenimento dei servizi.
Quasi 1,11 milioni di residenti nei 488 Comuni interessati
Le Aree Interne individuate dalla Regione comprendono complessivamente 488 Comuni, con una popolazione indicata nel comunicato in circa 1,11 milioni di abitanti.
La maggior parte delle amministrazioni coinvolte è costituita da centri di dimensioni ridotte: 427 Comuni hanno meno di 5.000 abitanti, mentre 199 non raggiungono i 1.000 residenti.
Questi dati descrivono un territorio caratterizzato da numerose comunità locali di piccola dimensione, distribuite in contesti geografici differenti e spesso distanti dai principali poli urbani.
Le caratteristiche demografiche rappresentano uno degli elementi considerati dalla Regione nella definizione delle politiche territoriali, soprattutto per quanto riguarda la disponibilità di servizi, le opportunità economiche e la permanenza dei residenti.
La mostra fotografica intende portare queste realtà all'attenzione del pubblico milanese, valorizzandone le risorse culturali e produttive.
Fontana: valorizzare i territori per sostenere lavoro e residenzialità
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha visitato l'esposizione insieme all'assessore Massimo Sertori, richiamando il ruolo delle Aree Interne nel patrimonio territoriale regionale.
Secondo Fontana, questi territori custodiscono paesaggi, tradizioni e competenze che contribuiscono all'identità economica e culturale della Lombardia.
Il presidente ha collegato la valorizzazione delle comunità locali alle politiche regionali destinate a sostenere la residenzialità, il lavoro e gli investimenti.
Tra gli strumenti indicati figura l'Agenda del Controesodo, una strategia di intervento sviluppata dalla Regione insieme agli enti territoriali per affrontare le difficoltà delle Aree Interne.
La mostra rappresenta, secondo il presidente, un'occasione per promuovere una conoscenza più ampia di questi luoghi e delle attività che vi si svolgono.
Agenda del Controesodo, le politiche regionali contro lo spopolamento
Durante la visita, l'assessore agli Enti Locali e Montagna, Massimo Sertori, ha illustrato il collegamento tra l'esposizione fotografica e la strategia regionale dedicata alle Aree Interne.
L'Agenda del Controesodo prevede un percorso di investimenti e politiche mirate, definito attraverso il confronto con gli enti locali, per sostenere le potenzialità dei territori interessati.
Tra gli obiettivi richiamati figurano il contrasto allo spopolamento, il rafforzamento dei servizi e il miglioramento dell'attrattività delle comunità.
La Regione intende favorire condizioni che permettano agli abitanti di continuare a vivere e lavorare nei propri territori, sostenendo contemporaneamente le opportunità per chi desidera trasferirvisi o avviare nuove attività.
Secondo Sertori, la mostra permette di raccontare anche il rapporto tra tradizione e innovazione, evidenziando la capacità di alcune comunità di mantenere attività produttive e identità culturali pur affrontando trasformazioni economiche e demografiche.
Il programma regionale si basa sulla collaborazione con le amministrazioni locali, chiamate a contribuire all'individuazione delle esigenze e delle priorità di intervento.
Fotografia e patrimonio locale al centro dell'esposizione
Le immagini selezionate da Francesco Secchi documentano una parte della Lombardia che comprende paesaggi naturali, piccoli centri abitati e realtà imprenditoriali radicate nei rispettivi territori.
Il racconto fotografico presenta luoghi e attività che costituiscono elementi dell'identità locale, offrendo ai visitatori l'opportunità di conoscere caratteristiche differenti delle aree montane e rurali della regione.
L'impostazione della mostra affianca alle immagini delle comunità e dei paesaggi una riflessione sulle prospettive di sviluppo, richiamando il contributo che le attività economiche possono offrire alla vitalità dei territori.
L'esposizione si inserisce nelle iniziative regionali rivolte alla promozione del patrimonio culturale e ambientale, attraverso strumenti divulgativi accessibili a un pubblico ampio.
Fino al 15 ottobre in piazza Città di Lombardia
La mostra “Qui puoi scoprire un'altra Lombardia” resterà allestita fino al 15 ottobre 2026 in piazza Città di Lombardia, presso la sede della Regione a Milano.
I visitatori potranno osservare i 16 pannelli che compongono il percorso, dedicati alla presentazione del progetto e alle 14 Aree Interne individuate dalla Regione.
L'iniziativa è stata realizzata attraverso la collaborazione tra l'assessorato agli Enti Locali e Montagna ed Ersaf, con il sostegno delle risorse europee del PR FESR Lombardia 2021-2027.
L'esposizione sarà quindi disponibile fino a giovedì 15 ottobre, offrendo un'occasione per conoscere i territori lombardi raccontati attraverso le fotografie e approfondire le strategie regionali destinate alle comunità delle Aree Interne.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to