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Milano, locale chiuso 15 giorni e arresto per rapina in centro

29/07/2026

Milano, locale chiuso 15 giorni e arresto per rapina in centro

Una discoteca sospesa per quindici giorni dopo una serie di aggressioni e un ventiquattrenne arrestato per la rapina di una collana ai danni di due turisti in via Torino. Sono i due provvedimenti eseguiti dalla Polizia di Stato di Milano nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto ai reati nelle zone della movida e nelle aree del centro maggiormente frequentate dai visitatori.

Licenza sospesa al Life Club Milano

Il questore Bruno Megale ha disposto la sospensione per quindici giorni della licenza del “Life Club Milano”, locale situato in viale Piero e Alberto Pirelli 6. Il provvedimento è stato adottato ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza e notificato al titolare dagli agenti del Commissariato Greco Turro.

Alla base della decisione vi sono diversi episodi avvenuti tra febbraio e maggio. A metà febbraio le Volanti erano intervenute dopo la richiesta di aiuto di una minorenne coinvolta in una discussione con altre due giovani, anch’esse minori.

Un episodio più grave era stato denunciato all’inizio di marzo. Un ragazzo, mentre si trovava all’esterno della discoteca insieme a due amici, sarebbe stato aggredito da un gruppo di clienti e colpito alla testa con un oggetto. Uno degli amici aveva riportato lesioni giudicate guaribili in trenta giorni.

Durante l’aggressione era intervenuto anche il padre del giovane, arrivato sul posto nel tentativo di difendere i ragazzi. L’uomo era stato a sua volta picchiato, riportando un trauma cranico e diverse contusioni, con una prognosi di quindici giorni.

A fine maggio la Polizia era tornata nel locale per un’altra aggressione. Gli agenti avevano trovato il personale sanitario impegnato a soccorrere un cliente colpito da due persone non identificate. Un secondo giovane aveva riferito di essere stato aggredito al volto con un pugno e un manganello telescopico da alcuni addetti alla sicurezza. La vittima aveva riportato una frattura alla mandibola, con trenta giorni di prognosi.

Rapina in via Torino, individuato il quinto componente

Un’altra indagine condotta dal Commissariato Centro ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino egiziano di 24 anni. Il giovane è gravemente indiziato di aver partecipato alla rapina commessa la sera del 5 giugno in via Torino ai danni di una coppia di turisti stranieri.

La sera dei fatti, alcuni agenti in abiti civili, impegnati in un servizio contro i reati predatori nelle zone turistiche, avevano assistito direttamente all’aggressione. Il loro intervento aveva consentito di bloccare quattro persone: tre cittadini egiziani maggiorenni erano stati arrestati in flagranza, mentre un minorenne era stato denunciato.

Un quinto componente era riuscito inizialmente ad allontanarsi. Gli investigatori lo hanno successivamente individuato attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e altri accertamenti di polizia giudiziaria.

Secondo la ricostruzione investigativa, mentre gli altri componenti del gruppo bloccavano e aggredivano le vittime, il ventiquattrenne avrebbe strappato dal collo di uno dei turisti una collana d’oro del valore di circa 2.870 euro, per poi fuggire.

Controlli nelle aree della movida e del turismo

Gli elementi raccolti dal Commissariato Centro hanno permesso alla Procura della Repubblica di Milano di chiedere la misura cautelare, successivamente emessa dal giudice per le indagini preliminari ed eseguita il 18 luglio.

I due interventi riguardano contesti differenti, ma rientrano nella stessa attività di controllo dei luoghi maggiormente esposti a episodi di violenza e criminalità predatoria. Nel primo caso il Questore ha adottato una misura amministrativa finalizzata a prevenire ulteriori situazioni di pericolo all’interno e nelle vicinanze del locale. Nel secondo, l’attività investigativa ha consentito di ricostruire la presunta composizione del gruppo coinvolto nella rapina.

Il procedimento relativo all’aggressione di via Torino si trova nella fase delle indagini. Le responsabilità contestate dovranno essere accertate nelle successive fasi giudiziarie e per tutte le persone coinvolte resta valida la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.