ZTL Quadrilatero della Moda: deroghe d’accesso, ora la richiesta passa dal portale del Comune
27/01/2026
Il Comune di Milano aggiorna la procedura per ottenere le deroghe d’accesso alla ZTL del Quadrilatero della Moda, introducendo un passaggio che cambia la gestione quotidiana per chi lavora o transita in quell’area per ragioni documentabili. Con la determina dirigenziale n. 345 del 23 gennaio, da lunedì 26 gennaio le categorie autorizzate possono presentare online la domanda attraverso il sito istituzionale del Comune di Milano. Per inoltrare l’istanza è richiesto l’accesso tramite SPID o CIE; la documentazione da allegare varia in base alla categoria selezionata, con un impianto che punta a standardizzare i controlli e a ridurre passaggi “manuali” e consegne frammentate.
Il punto centrale, per cittadini e imprese, è capire due aspetti: se rientrano tra i soggetti ammessi e quale tipologia di deroga stiano chiedendo, perché il modulo è costruito per differenziare casi e requisiti. In pratica, la domanda va impostata con precisione, indicando il veicolo e l’uso previsto, così da evitare richieste incomplete o non coerenti con la casistica prevista.
Cosa cambia: domanda online, accesso con SPID/CIE e allegati per categoria
La novità non riguarda l’esistenza delle deroghe, ma il modo in cui si richiedono: il Comune mette a disposizione un modulo digitale che consente di chiedere accessi temporanei alla ZTL Quadrilatero della Moda, con invio dell’istanza dopo autenticazione. L’attenzione agli allegati non è un dettaglio: cambia a seconda della scelta effettuata nel modulo e, di conseguenza, una pratica “generica” rischia di essere rigettata o rallentata.
Il canale online rende più trasparente la procedura e più tracciabile la richiesta, ma obbliga anche chi presenta la domanda a una compilazione accurata: è qui che si gioca la differenza tra un accesso ottenuto in tempi utili e una pratica che si arena per documenti mancanti.
Chi può chiedere la deroga: autorimesse, eventi, ricettività e servizi essenziali
Il modulo consente di richiedere l’accesso per veicoli diretti ad autorimesse situate in ZTL (con una precisazione importante: solo per le nuove autorimesse già accreditate) e per mezzi impiegati in manifestazioni, eventi e servizi essenziali. Una parte rilevante riguarda la filiera della ricettività e del commercio: possono rientrare i veicoli dei clienti di strutture ricettive per il tempo strettamente necessario a carico/scarico bagagli e salita/discesa passeggeri negli stalli dedicati; sono previste inoltre deroghe per i clienti di esercizi commerciali e strutture ricettive che utilizzano il servizio di car-valet (presa in custodia, parcheggio e riconsegna del veicolo tramite addetti).
Tra le casistiche compaiono anche veicoli elettrici o ibridi di specifiche categorie adibiti al servizio postale con effigi non removibili, oltre a deroghe legate alla logistica di attività puntuali: trasporto cose per fiorai impegnati in allestimenti di cerimonie ed eventi (con validità giornaliera o per durata dell’attività, e con una previsione annuale in un caso specifico), mezzi per merci alimentari deperibili destinate a eventi, e veicoli di imprese che svolgono attività di manutenzione/ installazione presso residenze ed esercizi nella ZTL, con un limite massimo di ingressi annuali collegato alla P.IVA. Previste, infine, deroghe annuali per trasporto cose legato a lavanderia per strutture ricettive e pubblici esercizi, e per imprese con contratti continuativi in ambiti come costruzioni/manutenzioni, gestione rifiuti, facility management e supporto alle funzioni d’ufficio, secondo i codici ATECO richiamati.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to