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Tentato omicidio in piazza Oberdan, arrestato a Milano un rider pakistano di 29 anni

13/04/2026

Tentato omicidio in piazza Oberdan, arrestato a Milano un rider pakistano di 29 anni

La serata di mercoledì 8 aprile, a Milano, si è chiusa con un arresto per tentato omicidio in una delle aree più frequentate della città. In piazza Oberdan, intorno alle 21, gli agenti della Polizia di Stato hanno fermato un cittadino pakistano di 29 anni, irregolare sul territorio nazionale, ritenuto responsabile di una violenta aggressione ai danni di un cittadino afgano di 28 anni. L’intervento è avvenuto durante un servizio in abiti civili della 6ª Sezione della Squadra Mobile, impegnata nel controllo delle zone a maggiore affluenza turistica e nelle attività di contrasto ai reati predatori.

L’intervento degli agenti e il fermo dell’aggressore

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i poliziotti hanno notato due uomini litigare in strada, entrambi in forte stato di agitazione. La situazione è apparsa subito grave: il 28enne afgano ha mostrato agli agenti le ferite riportate, indicando come autore dell’aggressione il 29enne pakistano che, in quel momento, aveva ancora in mano un coltello. A quel punto l’intervento è stato immediato. I poliziotti hanno richiesto i soccorsi, messo in sicurezza l’area e bloccato il sospettato.

L’uomo, alla vista degli agenti qualificatisi, avrebbe abbandonato l’arma nascondendola all’interno del portavivande della propria bicicletta. Un dettaglio che conferma la concitazione di quei momenti e la rapidità con cui la pattuglia è riuscita a impedire che la situazione degenerasse ulteriormente. La vittima è stata soccorsa e trasportata in codice giallo all’ospedale Niguarda.

Le ferite, le indagini e la ricostruzione dei fatti

I medici hanno riscontrato ferite penetranti nella zona del torace, del dorso e dei glutei. Lesioni serie, tali da portare a una prognosi di 30 giorni, che — secondo quanto emerso — avrebbero potuto avere conseguenze ben più gravi senza un trattamento tempestivo. Dopo le cure ricevute, il 28enne è stato dimesso.

Gli accertamenti sono stati avviati subito dopo il fermo. Il personale della Squadra Mobile, con il supporto della Polizia Scientifica, ha eseguito i rilievi sul posto e analizzato le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Le riprese hanno consentito di seguire le varie fasi dell’episodio: dall’arrivo dei due riders all’angolo di piazza Oberdan fino all’intervento degli agenti, giunti al termine dell’aggressione.

Un ulteriore riscontro è arrivato dagli esami compiuti sull’arma recuperata e sugli indumenti indossati dalla vittima al momento dei fatti. Le ferite riportate dal 28enne sono risultate compatibili con il coltello gettato dal presunto aggressore, mentre i segni sui vestiti hanno contribuito a consolidare il quadro investigativo raccolto nell’immediatezza.

Al termine delle verifiche, per il 29enne è scattato l’arresto con l’accusa di tentato omicidio. L’uomo è stato quindi accompagnato alla Casa circondariale di Milano San Vittore. L’episodio riporta l’attenzione sulla pressione che grava sulle aree urbane più centrali e frequentate, dove il presidio del territorio e la tempestività dell’intervento restano decisivi per contenere episodi di violenza che, in pochi istanti, possono trasformarsi in tragedie.

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Andrea Bianchi

Redattore di Milano appassionato di eventi e sagre , scrivo le ultime notizie su Milano e provincia