Rapine in farmacia a Milano: arrestato un 45enne pluripregiudicato
13/02/2026
Un’indagine rapida, costruita su immagini, riscontri incrociati e conoscenza capillare del territorio, ha portato all’arresto di un uomo ritenuto gravemente indiziato di due rapine messe a segno poco prima di Natale nella zona nord-ovest di Milano. Il 6 febbraio la Polizia di Stato, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino italiano di 45 anni, con precedenti specifici.
Gli episodi contestati risalgono al 20 dicembre, quando una farmacia di viale Carlo Espinasse è stata presa di mira, e al 22 dicembre 2025, data della seconda rapina ai danni di una farmacia di via Cinque Maggio. Due colpi ravvicinati, compiuti con modalità analoghe, che avevano alimentato apprensione tra i residenti e tra gli esercenti della zona.
La dinamica delle rapine e l’allarme nel quartiere
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe agito con il volto travisato per impedire il riconoscimento e armato di un grosso coltello da cucina, utilizzato per intimidire il personale presente. Le farmacie, per loro natura presidi sanitari aperti al pubblico e spesso frequentati da persone fragili o anziane, rappresentano obiettivi particolarmente sensibili; colpirle significa incidere non soltanto sul piano economico, ma anche sulla percezione di sicurezza collettiva.
La sequenza ravvicinata dei due episodi, a ridosso delle festività natalizie, aveva generato un clima di tensione nel quartiere. I commercianti avevano rafforzato le misure di vigilanza interna, mentre tra i residenti si diffondeva la richiesta di controlli più serrati. In contesti urbani densamente popolati, la rapidità con cui si susseguono fatti di questo tipo può amplificare la sensazione di vulnerabilità, anche quando i singoli episodi restano circoscritti.
L’indagine: videosorveglianza e conoscenza del territorio
Determinante si è rivelato il lavoro del Commissariato Quarto Oggiaro. Gli agenti hanno analizzato i filmati dei sistemi di videosorveglianza interni alle farmacie e delle telecamere installate nell’area circostante, ricostruendo i movimenti del presunto autore prima e dopo i colpi. L’incrocio tra le immagini e gli elementi raccolti sul campo, unito alla conoscenza dei soggetti gravitanti nel territorio, ha consentito di individuare un sospettato già noto alle forze dell’ordine per reati analoghi.
La misura cautelare in carcere, emessa dall’autorità giudiziaria, è stata eseguita nei confronti del 45enne, successivamente tradotto presso la Casa Circondariale di Milano San Vittore, dove resta a disposizione della magistratura.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità dell’indagato sarà accertata nel corso del processo e soltanto un’eventuale sentenza definitiva potrà stabilire in via conclusiva i fatti, nel rispetto del principio di presunzione di non colpevolezza che tutela ogni persona sottoposta a indagine fino a giudizio irrevocabile.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to