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Milano, scippo da 100mila euro a un 88enne: arrestato

18/06/2026

Milano, scippo da 100mila euro a un 88enne: arrestato

La Polizia di Stato ha arrestato a Milano un cittadino salvadoregno di 33 anni, con precedenti, accusato di furto con strappo e possesso di documenti falsi dopo lo scippo ai danni di un anziano di 88 anni. La borsa sottratta alla vittima conteneva gioielli e preziosi per un valore stimato di circa 100.000 euro, recuperati dagli agenti della Polizia Ferroviaria e restituiti all’uomo.

Il controllo della Polfer tra Centrale e Porta Venezia

L’intervento è nato da un servizio in abiti civili della Polizia Ferroviaria di Milano, impegnata nel contrasto dei reati predatori nei pressi della Stazione Centrale. Gli agenti hanno notato il trentatreenne muoversi con atteggiamento sospetto e hanno deciso di seguirne gli spostamenti tra il centro cittadino e la zona di Porta Venezia.

Nel pomeriggio, l’uomo ha raggiunto a bordo di un taxi via Carlo Pisacane, dove è entrato in contatto con l’anziano. La vittima è apparsa subito in condizioni di particolare vulnerabilità, sia per l’età avanzata sia per le difficoltà motorie. Dopo avergli mostrato qualcosa, il sospettato avrebbe strappato dalle sue mani una borsa, tentando poi di fuggire.

Preziosi recuperati e raggiro con falsi appartenenti alle forze dell’ordine

I poliziotti, che avevano osservato l’intera scena, sono intervenuti immediatamente e hanno bloccato l’uomo, recuperando la borsa appena sottratta. All’interno sono stati trovati preziosi per un valore di circa 100.000 euro. Dagli accertamenti successivi è emerso un raggiro costruito nei giorni precedenti con la tecnica dello spoofing, sistema che consente di far apparire al telefono numeri o identità diverse da quelle reali.

Secondo la ricostruzione, l’anziano era stato contattato da persone che si sarebbero presentate falsamente come appartenenti alle forze dell’ordine. Con il pretesto di presunti accertamenti giudiziari, lo avrebbero convinto a raccogliere i gioielli custoditi in casa. Il trentatreenne si sarebbe poi presentato come incaricato dell’Autorità Giudiziaria, mostrando un falso tesserino per ottenere la fiducia della vittima.

Documenti falsi e tesserino da “Ufficiale Giudiziario”

Durante gli accertamenti, l’uomo è stato trovato in possesso di una carta d’identità falsa valida per l’espatrio, intestata con generalità diverse, e di un tesserino plastificato con la dicitura “Ufficiale Giudiziario”. A suo carico risultano precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, possesso di armi e inosservanza delle norme sull’immigrazione.

La vittima ha espresso gratitudine agli agenti, spiegando che quei gioielli rappresentavano il ricordo della moglie recentemente scomparsa. Al termine delle verifiche, il trentatreenne è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. La sua posizione dovrà essere valutata nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.