Milano intitola una passeggiata a Leo Valiani
30/05/2026
Milano ha intitolato a Leo Valiani una passeggiata in corso Plebisciti, all’angolo con via Giulio Ceradini. La cerimonia si è svolta questa mattina, giovedì 28 maggio 2026, alla presenza del sindaco Giuseppe Sala, della presidente del Municipio 3 Caterina Antola e di Raffaela Valiani, nipote del giornalista, politico antifascista e senatore a vita. La nuova Passeggiata Leo Valiani rende omaggio a una figura centrale della Resistenza, della Liberazione e della nascita della Repubblica Italiana.
La cerimonia in corso Plebisciti
All’intitolazione hanno partecipato anche Francesca Pino, già direttrice dell’Archivio Storico di Intesa Sanpaolo, e lo storico Davide Bidussa. La scelta di dedicare uno spazio pubblico a Valiani richiama il legame tra Milano e uno dei protagonisti della vita democratica del Paese, ricordato anche al Famedio del Cimitero Monumentale tra i benemeriti della Storia Patria.
Il sindaco Giuseppe Sala ha definito l’intitolazione un onore per la città, ricordando Valiani come cittadino illustre, protagonista della Resistenza e figura decisiva nella costruzione della democrazia italiana. Nel suo intervento, Sala ha collegato la memoria di Valiani anche all’ottantesimo anniversario della Repubblica, che sarà celebrato il prossimo 2 giugno.
Dall’antifascismo all’esilio
Leo Valiani nacque a Fiume, allora parte dell’Impero austro-ungarico, in una famiglia cosmopolita. La sua attività antifascista iniziò in giovane età e gli costò arresti, confino ed esilio. Fu vicino al Partito comunista e agli ambienti marxisti eterodossi, entrando in contatto con figure come Umberto Terracini e Altiero Spinelli.
Nel 1939 lasciò il partito dopo il patto Molotov-Ribbentrop tra Germania nazista e Unione Sovietica. Durante la Seconda guerra mondiale venne internato nel campo di concentramento di Vernet d’Ariège, in Francia. Riuscì poi a fuggire e a raggiungere il Messico, prima di tornare in Italia nel 1943 per prendere parte alla lotta contro il fascismo e l’occupazione nazista.
Il ruolo nella Liberazione e nella Repubblica
Valiani aderì al Partito d’Azione, diventandone uno dei principali esponenti. Insieme a Sandro Pertini e agli altri dirigenti del Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia partecipò all’organizzazione della Resistenza antifascista. Il 25 aprile 1945 firmò l’ordine di insurrezione di Milano, atto decisivo nella Liberazione del Paese dal nazifascismo.
Dopo la guerra fu membro della Consulta nazionale e dell’Assemblea Costituente. Terminata l’esperienza nel Partito d’Azione, contribuì alla fondazione del Partito Radicale e aderì poi al Partito Repubblicano Italiano. Nel 1980 fu nominato senatore a vita dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini, suo compagno nella Resistenza partigiana e antifascista.
La Passeggiata Leo Valiani inserisce ora nel tessuto urbano milanese il nome di un protagonista del Novecento italiano. Un’intitolazione che unisce memoria civile, storia democratica e riconoscimento pubblico a una figura che attraversò persecuzione, esilio, lotta partigiana e impegno istituzionale.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.