Caricamento...

Milano 365 Logo Milano 365

Milano intitola a Marco Pannella i giardini davanti a San Vittore

20/05/2026

Milano intitola a Marco Pannella i giardini davanti a San Vittore
Foto www.comune.milano.it

Milano ha intitolato a Marco Pannella i Giardini di piazzale Aquileia, davanti al carcere di San Vittore, nel decimo anniversario della morte dello storico leader radicale. La cerimonia pubblica si è svolta questo pomeriggio alla presenza del sindaco Giuseppe Sala, di Raffaella Stacciarini, segretario dell’Associazione Enzo Tortora - Radicali Milano, e di Marco Cappato.

Un luogo legato alle battaglie sui diritti dei detenuti

La scelta dei giardini nei pressi di San Vittore richiama uno dei fronti più noti dell’impegno politico di Pannella: la denuncia delle condizioni di detenzione nelle carceri italiane. Per oltre trent’anni il fondatore e storico segretario del Partito Radicale ha portato al centro del dibattito pubblico il tema della giustizia, chiedendo provvedimenti di amnistia e indulto anche attraverso lunghi scioperi della fame e della sete.

San Vittore rappresenta per Milano uno dei luoghi simbolo della questione carceraria. Intitolare a Pannella uno spazio pubblico di fronte all’istituto penitenziario significa legare la memoria dell’esponente radicale a una battaglia che ha attraversato tutta la sua vita politica: il rispetto della dignità delle persone detenute e la richiesta di una giustizia più attenta ai diritti fondamentali.

Dalle libertà civili al caso Welby

Morto a Roma dieci anni fa dopo una lunga malattia, Marco Pannella è stato deputato della Repubblica, europarlamentare e protagonista di alcune delle principali campagne non violente per il riconoscimento dei diritti civili in Italia. Il suo nome resta legato alle battaglie per la legge sul divorzio, per la depenalizzazione dell’aborto, per l’obiezione di coscienza al servizio militare e per la legalizzazione delle droghe leggere.

Nel 2006 Pannella fu inoltre tra i protagonisti, insieme all’Associazione Luca Coscioni, della vicenda di Piergiorgio Welby, malato di SLA che rivendicò il diritto al rifiuto delle cure. Quel caso contribuì a trasformare una storia personale dolorosa in una campagna nazionale sul fine vita e sull’eutanasia legale, temi che sarebbero rimasti centrali nel percorso dei radicali anche dopo la sua scomparsa.

Il ricordo del sindaco Sala

Durante la cerimonia, il sindaco Giuseppe Sala ha ricordato il coraggio e la determinazione con cui Pannella condusse campagne politiche spesso divisive, ma capaci di incidere profondamente sulla società italiana. Secondo il primo cittadino, molte di quelle battaglie per le libertà e i diritti civili appartengono anche alla storia e alla sensibilità di Milano.

Sala ha definito le azioni di protesta di Pannella “preziose lezioni di attivismo politico” e ha spiegato che l’intitolazione dei giardini risponde alla volontà della città di ricordarlo e ringraziarlo. Il riferimento è soprattutto al suo impegno per una giustizia “giusta e dal volto umano”, per i diritti dei detenuti e, più in generale, per i diritti di tutti.

Con questa intitolazione, Milano inserisce il nome di Marco Pannella nella propria toponomastica civile, accostandolo a un luogo che richiama una delle questioni più controverse e persistenti del sistema italiano: il rapporto tra pena, dignità personale e responsabilità delle istituzioni.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.