Milano è Memoria: aperto il bando 2026 per nuove iniziative culturali
05/03/2026
Il Comune di Milano ha pubblicato nella sezione Bandi e Gare del proprio sito l’avviso pubblico per la concessione di contributi destinati alla realizzazione di nuove iniziative da inserire nel palinsesto del progetto “Milano è Memoria” per il 2026.
Il bando sostiene attività culturali e di approfondimento dedicate alla storia civile della città e del Paese. Per questa edizione è prevista una particolare attenzione alle proposte legate all’ottantesimo anniversario del Referendum istituzionale del 1946, che segnò la nascita della Repubblica italiana: i progetti dedicati a questo tema riceveranno infatti un punteggio aggiuntivo nella fase di valutazione.
Un programma dedicato agli 80 anni della Repubblica
L’iniziativa si inserisce nel progetto complessivo “I giorni della democrazia. Ottant’anni di Repubblica italiana”, per il quale la Giunta comunale ha già approvato le linee guida di un ampio calendario di eventi dedicati alla memoria civile e alla celebrazione della Liberazione.
Il bando rappresenta quindi uno degli strumenti attraverso cui il Comune intende coinvolgere realtà associative, culturali e cittadine nella costruzione del programma di iniziative.
Le attività potranno essere realizzate nel corso del 2026 e concludersi, nella fase attuativa, entro gennaio 2027.
Risorse disponibili e modalità di partecipazione
Il bando mette a disposizione 60mila euro complessivi. Ogni progetto selezionato potrà ricevere un contributo massimo di 5mila euro, fino all’80% del costo totale dell’iniziativa.
La partecipazione è aperta a enti, associazioni e gruppi di cittadini e cittadine, purché le iniziative proposte non abbiano finalità di lucro.
Le domande potranno essere presentate fino al 25 marzo.
Milano è Memoria: un progetto sulla storia civile della città
Il programma Milano è Memoria nasce con l’obiettivo di raccontare e diffondere i valori fondanti della città attraverso eventi, attività culturali e iniziative di approfondimento storico.
Dalla sua attivazione, nel 2019, il progetto ha sostenuto oltre cento soggetti tra associazioni, realtà culturali e gruppi spontanei di cittadini, grazie a bandi pubblicati con cadenza annuale. Complessivamente, considerando anche le risorse stanziate per il 2026, l’investimento del Comune ha raggiunto 460mila euro.
Al centro del progetto vi è l’impegno a valorizzare alcuni momenti chiave della memoria civile milanese e nazionale, legati a quattro date simboliche:
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27 gennaio, Giorno della Memoria delle vittime della Shoah
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25 aprile, anniversario della Liberazione dal nazifascismo
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9 maggio, Giorno della memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi
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12 dicembre, anniversario della strage di Piazza Fontana
Un palinsesto di iniziative culturali e partecipative
Nel corso degli anni Milano è Memoria ha dato vita a un palinsesto molto articolato di iniziative, spesso realizzate con il coinvolgimento di scuole, associazioni territoriali, istituzioni culturali e storiche.
I progetti finanziati hanno utilizzato linguaggi e strumenti diversi: spettacoli teatrali, documentari, film, workshop, corsi, pubblicazioni, incontri pubblici e contenuti digitali. Un mosaico di esperienze che ha coinvolto cittadini, testimoni della storia recente, giornalisti, studiosi e scrittori.
Le attività realizzate vengono raccolte e promosse attraverso il portale dedicato al progetto, che rappresenta uno spazio di documentazione e diffusione delle iniziative legate alla memoria civile della città.
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Redattore di Milano appassionato di eventi e sagre , scrivo le ultime notizie su Milano e provincia