Milano, arrestato presunto autore di una rapina da 250mila euro in centro
17/04/2026
È stato eseguito dalla Polizia di Stato, su disposizione dell’autorità giudiziaria milanese, un provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 60 anni, cittadino italiano, ritenuto gravemente indiziato di una rapina aggravata avvenuta nel centro di Milano. L’operazione è stata condotta dagli agenti della Sezione Antirapine della Squadra Mobile, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, VII Dipartimento.
Il fatto contestato risale al 17 marzo 2025, quando un libero professionista di 66 anni sarebbe stato aggredito in via San Giovanni sul Muro, nel cuore della città. Secondo la ricostruzione investigativa, l’uomo finito ora in carcere avrebbe individuato la vittima mentre si trovava a bordo della propria auto nelle strade del centro, seguendola fino al momento ritenuto più favorevole per entrare in azione.
La ricostruzione della rapina in centro a Milano
Stando a quanto emerso dalle indagini, il presunto responsabile si sarebbe mosso su un motociclo rubato e avrebbe colpito con rapidità, strappando dal polso dell’automobilista un orologio Patek Philippe del valore stimato di 250mila euro. Un colpo messo a segno in pieno centro e ai danni di una persona che sarebbe stata sorpresa mentre si trovava ancora alla guida del proprio veicolo.
L’attività degli investigatori si è concentrata fin da subito sulla ricostruzione dei movimenti che hanno preceduto e seguito la rapina. Gli agenti della Squadra Mobile hanno analizzato le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza del Comune di Milano e da diversi esercizi commerciali presenti nella zona, riuscendo così a delineare il presunto pedinamento della vittima e la successiva fuga del rapinatore.
Le indagini della Squadra Mobile e il nuovo arresto
Un ruolo decisivo, secondo quanto riferito dagli inquirenti, sarebbe stato svolto anche dall’analisi dei tabulati di traffico telefonico riconducibili alle utenze dell’indagato. Proprio questi accertamenti, uniti ai riscontri video, avrebbero consentito agli investigatori di rafforzare il quadro indiziario e di attribuire all’uomo la responsabilità del colpo contestato.
Il provvedimento cautelare è stato notificato dai poliziotti presso l’abitazione del sessantenne, dove si trovava già agli arresti domiciliari. L’uomo, infatti, era stato arrestato in precedenza per un altro episodio delittuoso: una rapina avvenuta il 29 settembre 2025, quando una donna di 50 anni, mentre si trovava alla guida della propria auto, era stata derubata di un paio di orecchini di diamante dal valore di circa 100mila euro.
La nuova misura disposta dal G.I.P. del Tribunale di Milano segna quindi un ulteriore sviluppo in un’indagine che punta a fare piena luce su una serie di episodi particolarmente gravi, accomunati da modalità d’azione rapide e da beni di lusso sottratti alle vittime in contesti urbani.
La precisazione sulla fase del procedimento
Resta fermo, come previsto dalla legge, che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. La posizione dell’indagato dovrà quindi essere valutata nel corso dell’iter giudiziario e la sua eventuale responsabilità potrà essere accertata soltanto con una sentenza irrevocabile di condanna.
L’operazione condotta dalla Polizia di Stato si inserisce nel più ampio lavoro investigativo svolto contro le rapine commesse in strada e ai danni di automobilisti, un fenomeno che nelle grandi città continua a richiedere particolare attenzione da parte delle forze dell’ordine e della magistratura, soprattutto quando a essere presi di mira sono oggetti di grande valore e vittime colte in situazioni di vulnerabilità.
Redattore di Milano appassionato di eventi e sagre , scrivo le ultime notizie su Milano e provincia