Milano, 414 autorizzazioni per riprese: 184 per le Olimpiadi
18/08/2026
Milano ha rilasciato 414 autorizzazioni per riprese fotografiche e video nei primi sei mesi del 2026, tra centro storico, parchi, giardini ed edifici comunali. Una quota consistente, pari a 184 pratiche, è direttamente collegata ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, per i quali l'Amministrazione ha adottato una procedura semplificata destinata ad accelerare il rilascio dei permessi richiesti dalle produzioni e dalle attività di comunicazione legate all'evento.
Duomo, Brera e Parco Sempione tra i set più richiesti
Le richieste continuano a concentrarsi soprattutto nelle zone più riconoscibili della città. Tra le location maggiormente interessate dalle produzioni figurano piazza Duomo e la Galleria Vittorio Emanuele II, piazza della Scala, l'Arco della Pace, Parco Sempione e il Castello Sforzesco. Restano molto utilizzati anche i Giardini Montanelli, le vie del Quadrilatero della Moda e il quartiere di Brera.
Le troupe, tuttavia, hanno scelto anche luoghi meno legati all'immagine tradizionale del centro milanese. Nel corso del semestre sono state autorizzate riprese al Parco Lambro, presso la Cittadella degli Archivi e alla Biblioteca Calvairate, segnale di una domanda che coinvolge aree differenti del tessuto urbano e destinazioni capaci di adattarsi a produzioni con caratteristiche molto diverse.
Il numero registrato tra gennaio e giugno appare particolarmente significativo se confrontato con i dati annuali precedenti. Nel 2025 il Comune aveva rilasciato complessivamente 562 autorizzazioni, contro le 560 del 2024 e le 536 del 2023. Il dato del primo semestre 2026 porta quindi il volume delle pratiche su livelli già elevati a metà anno, anche per effetto delle attività connesse a Milano Cortina.
Spot pubblicitari al primo posto tra le produzioni
Escludendo le 184 istanze riferite ai Giochi Olimpici e Paralimpici, le altre 230 autorizzazioni si dividono tra 121 servizi fotografici, 88 produzioni video e 21 riprese cinematografiche. Una distribuzione che conferma il peso delle attività commerciali e promozionali, accanto alle produzioni destinate al cinema, alla divulgazione e agli eventi.
A guidare la classificazione per tipologia di prodotto sono gli spot pubblicitari, con 122 richieste. Seguono 23 documentari dedicati alla divulgazione culturale e scientifica, 21 produzioni cinematografiche e 20 riprese relative a eventi e manifestazioni. Il Comune ha inoltre autorizzato sette esercitazioni didattiche, cinque produzioni destinate a pubblicazioni editoriali e tre videoclip o flashmob.
Altre 29 autorizzazioni riguardano produzioni classificate in categorie differenti. Il quadro restituisce così un utilizzo molto articolato degli spazi cittadini: dalle grandi location monumentali alle strutture comunali, fino ai quartieri e ai parchi scelti per servizi fotografici, documentari, campagne pubblicitarie e riprese destinate al grande schermo.
Milano Cortina, 184 pratiche con procedura semplificata
La presenza delle Olimpiadi e Paralimpiadi ha inciso in modo rilevante sull'attività amministrativa del 2026. Per gestire il volume delle richieste collegate alla manifestazione, Palazzo Marino ha predisposto un iter autorizzativo semplificato, pensato per ridurre i tempi delle pratiche relative alle riprese e alle iniziative di comunicazione connesse ai Giochi.
Le 184 autorizzazioni rilasciate attraverso questo canale rappresentano circa il 44% del totale registrato nel semestre. Un peso che fotografa l'impatto organizzativo e mediatico dell'appuntamento olimpico sulla città e sull'utilizzo degli spazi pubblici milanesi da parte di operatori audiovisivi, fotografici e pubblicitari.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to