Lombardia a Bruxelles: territori protagonisti nel nuovo quadro europeo
di Redazione
25/09/2025
Un’intera giornata di confronto a Bruxelles ha visto la Lombardia presentarsi come interlocutore privilegiato per la definizione del futuro Quadro finanziario pluriennale 2028-2034. La Regione ha portato al centro del dibattito europeo il valore delle comunità locali nella gestione delle risorse, ribadendo l’importanza di un modello che tenga insieme sviluppo economico, sostenibilità ambientale e coesione sociale.
Competenze e responsabilità dei territori
Il presidente Attilio Fontana e la squadra di assessori hanno richiamato con forza il ruolo delle Regioni virtuose, capaci di mettere a terra progetti europei con risultati concreti. Dal bilancio solido, sottolineato dal vicepresidente Marco Alparone, alla leadership manifatturiera ricordata da Guido Guidesi, il messaggio è chiaro: le scelte di Bruxelles devono valorizzare le eccellenze locali e non depotenziare i territori.
Transizione, giovani e comunità montane
Agricoltura, transizione digitale, nuove competenze e servizi nelle aree interne sono stati i temi che hanno animato i tavoli di lavoro. L’assessore Sertori ha richiamato l’urgenza di politiche per contrastare lo spopolamento delle montagne, mentre Simona Tironi ha posto l’accento sulla connessione fra scuola, università e imprese. Un’agenda fitta che ribadisce l’ambizione lombarda di essere laboratorio di innovazione e sostenibilità per l’intera Unione Europea.
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