Lombardia, 4,5 milioni per la rimozione dell’amianto negli edifici Aler
24/03/2026
La Regione Lombardia rafforza il piano di risanamento del patrimonio di edilizia residenziale pubblica con un nuovo stanziamento destinato alla rimozione dell’amianto dagli edifici Aler. La Giunta regionale ha approvato una delibera da 4,5 milioni di euro, proposta dall’assessore alla Casa e Housing sociale Paolo Franco, di concerto con l’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, con l’obiettivo di completare gli interventi di bonifica sulla base del fabbisogno segnalato dalle stesse aziende territoriali.
La parte più consistente delle risorse andrà ad Aler Milano, che riceverà 3.802.380 euro, mentre ad Aler Brescia-Cremona-Mantova saranno destinati 697.620 euro. Il provvedimento si inserisce nel programma triennale finalizzato al risanamento ambientale degli edifici di edilizia residenziale pubblica e conferma la volontà della Regione di intervenire in modo mirato sui bisogni emersi nei diversi territori.
La scelta assume un rilievo che va oltre il semplice dato finanziario. Intervenire sull’amianto significa infatti affrontare una delle questioni più delicate nella gestione del patrimonio pubblico abitativo, con ricadute dirette sulla sicurezza degli immobili, sulla qualità dell’ambiente urbano e soprattutto sulla tutela della salute dei residenti. In questo quadro, il nuovo stanziamento prova a dare continuità a un percorso di bonifica che richiede risorse adeguate, programmazione e capacità di risposta rapida alle necessità rilevate sul campo.
Risorse mirate per accelerare le bonifiche negli immobili pubblici
Secondo quanto sottolineato dall’assessore Paolo Franco, la decisione della Giunta nasce proprio dall’esigenza di sostenere le Aler nelle operazioni di bonifica e smaltimento dell’amianto in base alle richieste di fabbisogno provenienti dai territori. Il senso politico del provvedimento è chiaro: la Regione rivendica un approccio fondato sull’ascolto delle aziende e sulla traduzione delle esigenze segnalate in atti concreti e finanziamenti effettivi.
Nel patrimonio di edilizia residenziale pubblica, la presenza di materiali contenenti amianto continua a rappresentare una criticità che impone interventi progressivi ma costanti. La bonifica, in questi casi, non è soltanto una questione tecnica o amministrativa, ma un passaggio necessario per migliorare le condizioni complessive degli edifici e ridurre fattori di rischio che interessano direttamente gli abitanti.
La distribuzione dei fondi tra Aler Milano e Aler Brescia-Cremona-Mantova evidenzia inoltre il criterio operativo seguito dalla Regione: calibrare le risorse sulla base delle esigenze dichiarate, provando a coprire i fabbisogni espressi dalle aziende che gestiscono il patrimonio residenziale pubblico.
Salute pubblica e risanamento ambientale al centro dell’intervento
Nelle dichiarazioni dell’assessore Giorgio Maione emerge con forza il nesso tra bonifica dell’amianto e tutela della salute pubblica. Il finanziamento approvato dalla Giunta viene infatti presentato come l’ennesima conferma dell’impegno regionale su un tema che resta particolarmente sensibile, sia dal punto di vista ambientale sia sotto il profilo sanitario.
Il sostegno alle Aler viene letto come parte di una strategia più ampia che comprende anche gli interventi già messi in campo per la rimozione del materiale pericoloso dagli edifici pubblici degli enti locali. In questa prospettiva, la delibera non rappresenta un atto isolato, ma si colloca dentro una linea di azione che punta al progressivo risanamento del patrimonio pubblico, con attenzione specifica ai contesti abitativi più esposti alla presenza di strutture datate.
Il nuovo stanziamento rafforza dunque un percorso che ha una duplice valenza: da una parte migliorare la qualità e la sicurezza dell’edilizia residenziale pubblica, dall’altra consolidare una politica ambientale che considera la bonifica dell’amianto un passaggio essenziale per la salvaguardia della collettività. È su questo equilibrio tra intervento tecnico, responsabilità istituzionale e protezione dei cittadini che si misura il significato più concreto della decisione approvata dalla Regione.
Redattore di Milano appassionato di eventi e sagre , scrivo le ultime notizie su Milano e provincia