Forum del Welfare, a Milano la seconda giornata tra disabilità, minori, immigrazione e casa
26/03/2026
Prosegue a Milano il Forum del Welfare, che giovedì 26 marzo torna con una seconda giornata costruita attorno a quattro nodi decisivi per il presente e per il futuro delle politiche sociali cittadine. Il calendario degli incontri attraversa temi diversi ma strettamente collegati tra loro: la disabilità e il progetto di vita, le opportunità educative e sociali per bambini e ragazzi, la gestione dei fenomeni migratori e il diritto all’abitare per le persone più fragili.
Il filo che unisce gli appuntamenti è chiaro: riflettere su come una grande città possa dare risposte più efficaci, più coordinate e più vicine ai bisogni reali delle persone. Il confronto mette insieme istituzioni, tecnici, rappresentanti del terzo settore, studiosi e operatori che ogni giorno si misurano con la complessità dei territori, delle famiglie e delle disuguaglianze che attraversano la vita urbana.
Disabilità e diritti al centro dell’apertura
La mattinata si aprirà alle 9.15 con il panel dedicato a “Disabilità e progetto di vita: diritti, integrazione e personalizzazione”, un tema che richiama con forza la necessità di superare approcci standardizzati e di costruire percorsi realmente calibrati sulla persona. A confrontarsi saranno Giuseppe Arconzo, delegato del Sindaco per le politiche sull’accessibilità del Comune di Milano, Serafino Corti, coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico dell’OND e direttore del Dipartimento delle Disabilità di Fondazione Sospiro, Mariella Meli, presidente della Consulta per la disabilità del Comune di Milano, Massimo Molgora del Comune di Brescia, Paolo Petracca, presidente della Commissione consiliare Welfare e Salute del Comune di Milano, Tatiana De Nisco, Nicola Querci dell’INPS Milano, Marco Rasconi di LEDHA, Federica Rolli di ATS Milano e la giornalista Alessandra Corica.
Al centro dell’incontro ci sarà un tema molto concreto: come tradurre i diritti in strumenti operativi, servizi accessibili e percorsi personalizzati, capaci di accompagnare le persone con disabilità lungo le diverse fasi della vita, evitando che l’inclusione resti soltanto un principio formale.
Minori, adolescenza e accesso alle opportunità
Alle 11.15 il Forum affronterà un altro versante essenziale del welfare urbano con il panel “Crescere a Milano: ridurre le disuguaglianze, dare accesso alle opportunità”. Il titolo richiama una delle sfide più delicate per una grande città: fare in modo che il luogo di nascita, il contesto familiare o la fragilità economica non determinino in modo rigido il percorso di crescita di bambini e adolescenti.
Interverranno la Vicesindaco Anna Scavuzzo, la tutrice volontaria Laura Agalbato, Dario Anzani della Comunità del Giambellino, Cristiana Benetti e Emanuela Losito della Direzione Welfare e Salute del Comune di Milano, Benedetta Castelli di Ceasoltreilpregiudizio cooperativa sociale, Giuseppe Vaciago di Fondazione Marazzina, Paola Ortolan, presidente del Tribunale per i minorenni di Milano, Giulia Tosoni della Direzione Giovani e Sport del Comune di Milano e Massimo Conte di Codici.
Il confronto punterà a mettere a fuoco le condizioni che rendono una città davvero capace di offrire opportunità: l’accesso ai servizi, la presenza di reti educative, il sostegno ai minori più esposti e la costruzione di percorsi che non lascino sole le famiglie nei momenti più delicati.
Immigrazione e welfare, il confronto del pomeriggio
Nel pomeriggio, alle 14, si entrerà nel merito del rapporto tra flussi migratori, diritti e coesione sociale con il panel “Il valore dell’immigrazione: governare la complessità per promuovere diritti e sicurezza sociale”. Un tema che richiede uno sguardo insieme realistico e lungimirante, capace di leggere l’immigrazione non come questione isolata ma come parte integrante delle trasformazioni economiche, sociali e demografiche della città.
Prenderanno la parola Maurizio Ambrosini dell’Università degli Studi di Milano, Enrico Brambilla di APA Confartigianato Imprese Milano Monza e Brianza, Luca Misculin de Il Post, Barbara Siclari del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Angelo Stanghellini della Direzione Welfare e Salute del Comune di Milano e Nicoletta Stefanelli del progetto Fr-Agile!.
La discussione si concentrerà sul governo della complessità, su un terreno nel quale si incontrano lavoro, integrazione, servizi territoriali, sicurezza sociale e capacità delle istituzioni di costruire percorsi che tengano insieme diritti, regole e inclusione.
Casa e fragilità, l’ultimo panel della giornata
La seconda giornata del Forum si chiuderà alle 16 con l’incontro “Nuove opportunità abitative per le persone vulnerabili”, dedicato a uno dei temi più urgenti per Milano e per molte altre città italiane. L’abitare, infatti, non riguarda soltanto la disponibilità di un alloggio, ma tocca l’autonomia delle persone, la qualità della vita nei quartieri e la possibilità di costruire percorsi di stabilità per chi vive condizioni di fragilità sociale o economica.
Al tavolo interverranno l’assessore all’Edilizia residenziale pubblica Fabio Bottero, Monica Barbarotto di Fondazione Progetto Arca, Federico Bottelli, presidente della Commissione Casa e Piano Quartieri, Matteo Busnelli del Dipartimento Housing di Legacoop Lombardia, Sara Travaglini di Dar=Casa e Francesca Cognetti del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano.
Il panel finale chiuderà una giornata che, per temi e interlocutori coinvolti, conferma l’ambizione del Forum del Welfare: non limitarsi a una riflessione teorica, ma offrire uno spazio di confronto pubblico su questioni che incidono in modo diretto sulla vita quotidiana delle persone, sulla tenuta sociale della città e sulla capacità delle istituzioni di dare risposte credibili, concrete e continuative.
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Redattore di Milano appassionato di eventi e sagre , scrivo le ultime notizie su Milano e provincia