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Dehors a Milano: cosa cambia nel 2026 dopo la Determina 92 e la proroga nazionale

21/01/2026

Dehors a Milano: cosa cambia nel 2026 dopo la Determina 92 e la proroga nazionale

Il tema dei dehors nati in emergenza non esce di scena: cambia forma, allunga i tempi e, soprattutto, ridisegna gli adempimenti per categorie di esercenti molto diverse tra loro. Con la Determinazione dirigenziale n. 92 del 13 gennaio 2026, il Comune di Milano recepisce quanto previsto dall’art. 50 della Legge 2 dicembre 2025 n. 182, che proroga la validità delle autorizzazioni emergenziali fino al 30 giugno 2027 e sposta al 31 dicembre 2026 il termine collegato al riordino della disciplina nazionale sui dehors.

La notizia, segnalata anche da EPAM–FIPE Milano tramite Confcommercio, interessa migliaia di pubblici esercizi perché non si limita a “prorogare”: distingue casi, fissa finestre di richiesta e lega la permanenza delle occupazioni a canoni e istruttorie.

Cinque scenari operativi: chi può restare e a quali condizioni

La Determina fotografa le situazioni più frequenti e indica il trattamento previsto:

  • Hai manifestato entro il 22 aprile 2022 la volontà di adeguarti e l’istruttoria è ancora in corso: puoi mantenere l’occupazione “come oggi” fino al rilascio del nuovo titolo, che indicherà anche superficie definitiva e regole da rispettare. Il canone 2026 si paga al ritiro del titolo.

  • Hai manifestato entro il 22 aprile 2022 ma hai ricevuto un diniego: la permanenza è consentita in via eccezionale fino all’adozione della nuova disciplina nazionale e comunque non oltre il 30 giugno 2027, pagando il canone annuale.

  • Non hai manifestato entro il 22 aprile 2022: l’occupazione viene qualificata come abusiva; dopo i controlli si applicano le sanzioni regolamentari.

  • Hai già ottenuto (o ottieni entro la data della Determina) il titolo “definitivo” adeguato alla disciplina 2022–2025: puoi chiedere di mantenere anche l’“extra” della vecchia concessione Covid entro il 27 febbraio 2026.

  • Otterrai il titolo definitivo dopo la data della Determina: puoi presentare istanza entro 15 giorni dalla comunicazione di ottenimento del titolo, sempre per mantenere temporaneamente l’ulteriore porzione.

Un dettaglio pratico che merita attenzione: nelle comunicazioni circolano due indirizzi email. La news di Confcommercio riporta [email protected] , mentre nella Determina compare [email protected] . Se devi inviare un’istanza “a ridosso” delle scadenze, la scelta prudente è attenersi a quanto indicato nei documenti che ti riguardano (provvedimento/istruttoria/inviti al pagamento) e, quando possibile, mettere in copia l’altro recapito per evitare rimbalzi.

Pagamenti: differenza di metri quadri e possibilità di rateizzare

Per le istanze dei casi “4” e “5”, la Determina richiede di allegare il pagamento in autoliquidazione per la differenza in metri quadri tra superficie della concessione straordinaria Covid e quella del titolo definitivo, calcolata sulla tariffa annua per occupazione permanente. Il versamento può avvenire con:

  • bollettino su C/C postale n. 59897280, oppure

  • bonifico IBAN IT49Q0760101600000059897280 intestato a Comune di Milano – Area Pubblicità e Occupazione Suolo,

con causale: “CUP 2026 – mantenimento occupazione straordinaria”.

È previsto anche un punto che, per molte attività, vale quanto la proroga: l’Amministrazione riconosce la possibilità di proporre un piano di rateizzazione in alternativa al pagamento in unica soluzione (con indicazioni specifiche anche per importi elevati e inviti al pagamento già notificati).

 

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Andrea Bianchi

Redattore di Milano appassionato di eventi e sagre , scrivo le ultime notizie su Milano e provincia