Alla Fiera di Milano nasce la prima Casa del Made in Italy in ambito fieristico
03/02/2026
La Fiera di Milano diventa il primo grande polo espositivo internazionale ad ospitare una Casa del Made in Italy all’interno di una struttura fieristica. L’inaugurazione è avvenuta in occasione di MIDO Eyewear 2026, appuntamento di riferimento per il settore dell’occhialeria, segnando un passaggio simbolico e operativo nel rapporto tra istituzioni e sistema produttivo. L’iniziativa dà attuazione all’accordo siglato presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy tra AEFI e IT-EX, volto a rafforzare il ruolo delle fiere come leva di politica industriale.
Al taglio del nastro hanno partecipato il ministro Adolfo Urso, il presidente di Confindustria Emanuele Orsini, il presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti, il vicedirettore generale di Fiera Milano Roberto Foresti e la presidente di MIDO Lorraine Breton.
Un presidio stabile tra istituzioni e imprese
La Casa del Made in Italy nasce come punto di raccordo permanente tra il Ministero e le aziende presenti alle principali manifestazioni fieristiche internazionali. Secondo Urso, si tratta di uno strumento pensato per accompagnare concretamente le imprese, fornendo informazioni sugli incentivi disponibili, sui percorsi di internazionalizzazione, sulla tutela del marchio e sulle opportunità di valorizzazione delle eccellenze produttive italiane. L’obiettivo dichiarato è offrire un sostegno diretto a chi investe, innova e crea occupazione, rafforzando la capacità di presidio dei mercati esteri.
La collocazione all’interno di un grande hub fieristico non è casuale. Le fiere rappresentano da tempo un luogo privilegiato di incontro tra domanda e offerta globale, ma anche uno spazio in cui si costruiscono relazioni industriali e commerciali di lungo periodo. Inserire una struttura istituzionale stabile in questo contesto significa rendere più accessibile il dialogo tra imprese e amministrazione pubblica.
Un supporto mirato alle PMI e ai mercati esteri
Il progetto coinvolge direttamente il Mimit insieme a Fondazione Fiera Milano e Fiera Milano, con un’attenzione particolare alle piccole e medie imprese. La Casa del Made in Italy potrà facilitare la partecipazione delle aziende ai grandi eventi internazionali, favorendo l’incontro con investitori, buyer esteri e con la rete delle Camere di Commercio Italiane all’Estero. Un ruolo di accompagnamento che punta a trasformare la presenza fieristica in un’occasione strutturata di crescita e sviluppo.
Un modello replicabile senza nuovi costi
Più in generale, l’iniziativa si inserisce in una riorganizzazione interna del Ministero che ha puntato sull’ottimizzazione delle risorse esistenti, senza nuove assunzioni. L’uso più efficiente degli spazi e del personale già in servizio nelle sedi territoriali consente di rafforzare la presenza istituzionale nei luoghi chiave della promozione industriale, offrendo un modello potenzialmente replicabile anche in altri contesti fieristici.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to