A Moser, De Giorgi e Capralos la ‘Guirlande d’Honneur’ della FICTS
11/02/2026
Francesco Moser, Ferdinando De Giorgi e Spyros Capralos sono i tre protagonisti dello sport internazionale insigniti oggi della ‘Guirlande d’Honneur’, la più alta onorificenza attribuita dalla FICTS – Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs. Il riconoscimento, considerato l’“Oscar della tv e del cinema sportivo”, è stato consegnato nel corso dell’evento “Sport Movies & Tv – Together for the Games”, ospitato a Casa Lombardia, in piazza Città di Lombardia.
Tre profili diversi, accomunati da una carriera di primo piano. Moser, icona del ciclismo mondiale, conta 273 vittorie su strada e il celebre record dell’ora, restando a oggi il ciclista italiano con il maggior numero di successi.
De Giorgi, ex palleggiatore e oggi allenatore, ha guidato la nazionale maschile di pallavolo ai vertici mondiali, dopo aver conquistato da giocatore più titoli iridati. Capralos, membro del CIO e presidente dei Comitati Olimpici Europei, è stato anche olimpionico di pallanuoto, incarnando un percorso che intreccia pratica sportiva e governance internazionale.
Premi e celebrazioni in vista di Milano-Cortina
Nel corso della cerimonia sono stati premiati anche altri campioni olimpici italiani: Alberto Cova, oro nei 10.000 metri a Los Angeles 1984; Igor Cassina, campione olimpico alla sbarra ad Atene 2004; Valentina Rodini, oro nel canottaggio a Tokyo 2020.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di avvicinamento ai Giochi invernali di Milano-Cortina 2026, che vedranno la Lombardia tra le sedi protagoniste. Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha sottolineato come le immagini sportive, attraverso televisione e cinema, siano capaci di fissare non solo l’evento agonistico ma anche le emozioni e i valori che lo accompagnano.
Lo sport, ha osservato, è uno spazio in cui atleti di nazionalità diverse condividono la stessa esperienza, al di là dei risultati, e questa dimensione costituisce una delle eredità più significative che i Giochi possono lasciare, a partire dall’avvicinamento alla pratica sportiva.
Sport, giovani e cultura dell’olimpismo
Il sottosegretario regionale con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, ha richiamato il ruolo dei linguaggi audiovisivi nella diffusione della cultura sportiva tra le nuove generazioni. Cinema e televisione rappresentano strumenti didattici e formativi, capaci di trasmettere modelli positivi e valori condivisi. In questo solco si collocano anche i Trofei di Milano, ideati dal presidente FICTS Franco Ascani nel 1964, che hanno coinvolto nel tempo oltre 3,6 milioni di studenti.
Ascani ha ribadito il messaggio che accompagna l’iniziativa: “Insieme per i Giochi”. Un’espressione che richiama i principi universali dello sport – rispetto, determinazione, etica, fair play, integrazione – e l’idea dell’olimpismo come stile di vita, capace di unire culture e generazioni.
La ‘Guirlande d’Honneur’ non premia soltanto le imprese agonistiche, ma riconosce figure che, attraverso la propria storia, hanno contribuito a diffondere l’immagine e i valori dello sport nel mondo. In un anno che porta verso Milano-Cortina, il dialogo tra sport, cultura e media si conferma parte integrante del racconto olimpico.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to