Teatro Sociale di Busto Arsizio, un nuovo capitolo per la città
di Redazione
04/10/2025
Il sipario del Teatro Sociale “Delia Cajelli” di Busto Arsizio torna ad alzarsi con una stagione che segna un punto di svolta non soltanto per la programmazione culturale, ma anche per la relazione tra la città e uno dei suoi luoghi simbolo. Presentata a Palazzo Lombardia, la nuova stagione raccoglie oltre venti appuntamenti fra prosa, musica, cabaret e spettacoli divulgativi, con l’aggiunta di numerosi eventi fuori abbonamento pensati per un pubblico eterogeneo.
Una tradizione che si rinnova
L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, ha sottolineato come il Teatro Sociale, inaugurato nel 1891 con la “Forza del destino” di Verdi, non sia mai stato soltanto un edificio, ma un presidio identitario e culturale per l’intera comunità. La riapertura della Scuola di Teatro e di Canto, fortemente legata al nome di Delia Cajelli, conferma la volontà di offrire ai giovani un luogo di formazione e crescita, capace di alimentare una tradizione viva.
Cultura come energia collettiva
L’intervento dell’assessore comunale Manuela Maffioli ha rimarcato il valore di un’istituzione che da 134 anni accompagna la città con spettacoli, progetti formativi e linguaggi diversi. La nuova gestione vuole rafforzare un percorso virtuoso, confermando l’impegno dell’amministrazione a sostenere la cultura come strumento di elevazione e condivisione. Il Teatro Sociale si ripresenta così come un luogo in cui la comunità riconosce sé stessa e le proprie aspirazioni.
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