Riqualificazione dell’illuminazione pubblica: Regione Lombardia sostiene l’Oltrepò Pavese
di Redazione
25/11/2025
La Giunta regionale ha approvato la proposta dell’assessore agli Enti locali, Montagna e Risorse energetiche Massimo Sertori, relativa alla stipula di una convenzione con la Comunità Montana Oltrepò Pavese per avviare un ampio progetto di modernizzazione degli impianti di illuminazione pubblica nei Comuni dell’aggregazione “Oltrepò Illuminato”.
Un intervento che nasce dalla volontà di affiancare i territori interni in un percorso di maggiore efficienza energetica e di maggiore sicurezza urbana.
Un investimento pluriennale che rafforza i piccoli Comuni
La convenzione prevede uno stanziamento complessivo di 1 milione di euro, suddiviso in tre annualità: 500.000 euro nel 2025, 200.000 nel 2026 e 300.000 nel 2027. Risorse che consentiranno di intervenire sui sistemi di illuminazione esterna di Borgoratto Mormorolo, Montesegale, Rocca Susella, Romagnese e Val di Nizza, cinque realtà caratterizzate da un tessuto urbano fragile e bisognoso di infrastrutture moderne.
Il progetto non riguarda soltanto la sostituzione delle vecchie lampade con tecnologie a basso consumo: la riqualificazione prevede infatti l’installazione di punti wi-fi pubblici, videocamere di sorveglianza presso edifici comunali e pannelli informativi collocati nelle aree antistanti i Municipi. Una scelta che unisce risparmio energetico, innovazione digitale e miglioramento della sicurezza.
Un percorso coerente con la Strategia Nazionale Aree Interne
L’assessore Sertori ha sottolineato come l’iniziativa si inserisca nella continuità della Strategia Nazionale Aree Interne dedicata all’area “Appennino Lombardo – Alto Oltrepò Pavese”, dove la riduzione dei consumi energetici costituisce un tassello fondamentale per contrastare l’isolamento dei piccoli centri e sostenerne la competitività.
L’ammodernamento dell’illuminazione pubblica produrrà un abbattimento sensibile delle emissioni di CO₂ e, allo stesso tempo, un alleggerimento dei costi a carico dei bilanci comunali, un fattore decisivo per territori che spesso operano con risorse limitate.
L’intervento rappresenta dunque un investimento nella sostenibilità e nella qualità della vita, capace di rafforzare la presenza istituzionale nelle aree montane e di accompagnare i Comuni verso una gestione più efficiente e moderna dei servizi pubblici.
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