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‘Riparti-Amo Basket’, a Palazzo Lombardia oltre mille visitatori per la mostra sul secolo azzurro

08/04/2026

‘Riparti-Amo Basket’, a Palazzo Lombardia oltre mille visitatori per la mostra sul secolo azzurro

Più di mille persone hanno raggiunto il Belvedere di Palazzo Lombardia per visitare la mostra ‘Riparti-Amo Basket’, il progetto espositivo ideato per celebrare i cento anni della prima partita ufficiale della Nazionale italiana di pallacanestro. La risposta del pubblico, favorita anche dalla giornata di sole di sabato 4 aprile, ha accompagnato con entusiasmo il debutto della rassegna, prima tappa di un percorso itinerante che toccherà tredici città italiane e che punta a trasformare una ricorrenza sportiva in un’occasione di memoria condivisa.

Un omaggio partecipato alla storia della Nazionale

L’apertura milanese ha restituito con chiarezza il peso simbolico di questa ricorrenza. Il 4 aprile 1926, in piazzale Accursio, l’Italia superava la Francia per 23 a 17, inaugurando ufficialmente la propria storia azzurra nel basket. A distanza di un secolo, Milano torna così al centro del racconto, proponendosi come luogo naturale da cui ripartire per rileggere una tradizione sportiva che ha attraversato generazioni, territori e stagioni molto diverse.

Nel corso dell’inaugurazione, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha richiamato il legame profondo tra la pallacanestro e il territorio lombardo, ricordando il ruolo di città come Milano, Varese, Cantù, Brescia e Cremona nella costruzione della storia nazionale di questo sport. Il riferimento a Varese, in particolare, restituisce bene il senso di una disciplina che in molte realtà ha superato i confini del campo, diventando espressione di appartenenza, cultura sportiva e identità collettiva. La grande affluenza registrata al Belvedere conferma che il basket conserva ancora oggi questa capacità rara di unire passione, ricordo e partecipazione popolare.

Un percorso espositivo tra memoria, tecnica e impatto sociale

La mostra, realizzata in collaborazione con il Museo del Basket di Milano, si articola attraverso 13 totem, numero scelto come richiamo alle regole originarie codificate da James Naismith. Il percorso accompagna i visitatori dentro un racconto che tiene insieme l’evoluzione del gioco, i grandi protagonisti, le svolte tecniche e i momenti che hanno segnato la crescita della pallacanestro italiana, fino ad arrivare alla sua dimensione culturale e sociale. Il risultato è un allestimento capace di parlare sia agli appassionati di lunga data sia a chi si avvicina al basket con curiosità più recente.

Ad arricchire la visita contribuisce anche la proiezione di un docufilm dedicato alla storia della pallacanestro, costruito attraverso le testimonianze di ex campioni e curato da don Mario Zaninelli, docente di Etica dello sport all’Università degli Studi di Milano. La scelta di affiancare al materiale espositivo un racconto audiovisivo amplia il respiro dell’iniziativa e consente di leggere il basket non soltanto come disciplina agonistica, ma come esperienza educativa e linguaggio capace di incidere nella vita delle persone.

Accanto alla mostra, anche piazzetta Galvani ha registrato una partecipazione significativa grazie al campo allestito per il pubblico, dove famiglie, giovani e curiosi hanno potuto provare i tiri liberi e vivere direttamente il clima della manifestazione. È proprio questo uno degli elementi più riusciti dell’iniziativa: aver unito la dimensione celebrativa a quella esperienziale, evitando che il centenario restasse confinato dentro una narrazione soltanto istituzionale.

Dopo il debutto a Milano, ‘Riparti-Amo Basket’ proseguirà il suo viaggio in tutta Italia, portando con sé un secolo di storie, immagini e protagonisti. Il successo della prima tappa suggerisce che la mostra abbia intercettato qualcosa di più di una semplice ricorrenza sportiva: il bisogno, ancora molto vivo, di riconoscersi in un patrimonio comune fatto di memoria, talento e passione azzurra.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to