Rifugi alpini: nuovi fondi per 31 progetti in Lombardia
di Redazione
22/09/2025
Il Bando Rifugi 2024 compie un passo decisivo con lo scorrimento della graduatoria e l’inserimento di ulteriori 31 domande tra quelle finanziate. La decisione arriva dopo l’aumento della dotazione complessiva, portata a 5 milioni di euro grazie alle risorse del Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT). L’assessore Massimo Sertori ha firmato il decreto che consente di coprire una parte più ampia delle richieste, dopo le prime assegnazioni già deliberate a giugno.
Gli interventi ammessi e le finalità
Il contributo, interamente a fondo perduto, andrà a soggetti pubblici, privati e sezioni del Club Alpino Italiano che gestiscono rifugi alpinistici o escursionistici iscritti all’elenco regionale. Gli interventi riguardano non solo ristrutturazioni e manutenzioni straordinarie, ma anche opere mirate all’accessibilità, all’efficienza energetica, alla sicurezza e alla mitigazione dei rischi naturali. Una strategia che punta a rendere le strutture di montagna più accoglienti, sostenibili e adatte a un turismo moderno e consapevole.
La ripartizione territoriale
I fondi coprono interventi distribuiti su tutto l’arco alpino lombardo. In provincia di Bergamo, ad esempio, si segnalano i lavori al rifugio Baroni al Brunone e al rifugio Magnolini, mentre a Brescia saranno interessati i rifugi Malga Stain, Medelet e Baitone. A Lecco riceveranno contributi, tra gli altri, il rifugio Lecco e il rifugio Porta, mentre in provincia di Sondrio spiccano i finanziamenti per il rifugio Marinelli Bombardieri e per la struttura di Val Masino. Anche Como avrà la sua parte con il rifugio Venini e altre realtà locali.
La somma complessiva degli investimenti messi in campo dai beneficiari raggiunge oltre 8 milioni di euro, a testimonianza di un impegno condiviso tra istituzioni e gestori per garantire un futuro solido e attrattivo alla montagna lombarda.
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