Piano freddo, a Milano accolte 450 persone senza dimora
di Redazione
02/01/2026
L'assessore Bertolé lancia un appello alla cittadinanza per le segnalazioni. In apertura due nuovi centri e riattivate le docce di Baggio
Sono circa 450 le persone senza dimora che hanno trovato accoglienza nelle strutture del Piano freddo del Comune di Milano, un'iniziativa avviata lo scorso 17 novembre nell'ambito del più ampio progetto "Milano Aiuta inverno". I dati diffusi dall'Amministrazione delineano un quadro preciso dell'utenza: l'85% degli accolti sono uomini e, in circa due terzi dei casi (65%), si tratta di persone che accedono per la prima volta ai servizi di emergenza abitativa.
Attualmente sono attivi nove centri in diverse zone della città, per un totale di oltre 300 posti letto. Le strutture operative includono via Saponaro (70 posti), l'ex mercato coperto di largo Balestra in zona Giambellino (fino a 50 posti), l'ex scuola Manara di via Fratelli Zoia (25 posti), attrezzata anche per ospitare animali d'affezione, l'ex campo base M4 di via Cavriana (68 posti) e lo spazio di via Sammartini 106 (25 posti). Si aggiungono strutture gestite in collaborazione con il Terzo settore, come lo spazio presso l'Opera Cardinal Ferrari di via Boeri (20 posti per sole donne), il centro di via Marsala (25 posti), quello di via Jommelli (10 posti) e Casa Alba in via Balsamo Crivelli (20 posti per sole donne).
Nei prossimi giorni è prevista l'apertura di altre due strutture, che andranno ad ampliare ulteriormente la capacità di accoglienza del sistema: uno spazio all'interno della Casa di Quartiere di via Cenisio e uno presso l'ex centro vaccinale di Brenta, entrambi con una capienza di 25 posti.
L'assessore al Welfare e Salute, Lamberto Bertolé, ha rivolto un appello alla cittadinanza in concomitanza con l'abbassamento delle temperature. "In questi giorni di particolare freddo, chiediamo l'aiuto di tutte e tutti per segnalare le persone che vivono in una condizione di marginalità", ha dichiarato, ricordando il numero di telefono 0288447646, messo a disposizione dal Comune e attivo 24 ore su 24. "I numeri di accoglienza che abbiamo raggiunto sono significativi e dimostrano l'importanza di un servizio fondamentale per salvare vite umane".
L'accesso ai servizi per i senza dimora è gestito dal Centro Sammartini di via Sammartini 120, che funge da punto di ingresso unico. Le persone accolte vengono sottoposte a uno screening sanitario in collaborazione con i Medici Volontari Italiani e al test Mantoux. Successivamente, ogni ospite svolge un colloquio sociale per valutare la possibilità di avviare un percorso personalizzato verso le strutture ordinarie.
Parallelamente, è stato rafforzato il monitoraggio del territorio attraverso le unità mobili, gestite in partenariato con oltre venti associazioni. Queste squadre presidiano la città per offrire supporto e un posto letto di emergenza presso il Piccolo Rifugio di viale Puglie.
Infine, sono state riattivate a pieno regime, dopo interventi di manutenzione straordinaria, le docce pubbliche di via Anselmo da Baggio. La struttura, aperta dal lunedì al sabato, mette a disposizione 15 box doccia e un servizio lavanderia, con una capacità di accoglienza di circa 160 persone al giorno.
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