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Olimpiadi Milano-Cortina 2026: Regione Lombardia attiva la Cabina di Regia sanitaria dal 30 gennaio

27/01/2026

Olimpiadi Milano-Cortina 2026: Regione Lombardia attiva la Cabina di Regia sanitaria dal 30 gennaio

Regione Lombardia alza il livello di presidio sanitario in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026 con un provvedimento che punta su continuità operativa e catena di comando chiara. Su proposta dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso, la Giunta regionale ha approvato la costituzione di una Cabina di Regia presso la Direzione Generale Welfare, pensata per garantire risposta immediata, coordinamento centrale e monitoraggio costante durante l’intero periodo dell’evento. La struttura sarà formalmente operativa da venerdì 30 gennaio 2026, con l’avvio ufficiale dei Giochi fissato per giovedì 6 febbraio 2026.

L’obiettivo dichiarato è gestire con prontezza la pressione straordinaria attesa su servizi e strutture sanitarie, legata all’affluenza di turisti, visitatori e delegazioni sportive in Lombardia. La Cabina di Regia avrà il compito di seguire in modo continuativo le attività di competenza del Servizio Sanitario Regionale (SSR), così da prevenire criticità e intervenire in maniera uniforme su tutto il territorio coinvolto.

Perché una Cabina di Regia: regia unica e monitoraggio continuo sul SSR

Eventi di questa portata non mettono alla prova soltanto la logistica dei trasporti o la sicurezza urbana: aumentano gli accessi ai pronto soccorso, richiedono percorsi dedicati per atleti e staff, impongono procedure rapide di raccordo tra ospedali, territorio e centrali operative. La Cabina di Regia nasce per questo: garantire un presidio costante e una risposta coordinata, con un punto di decisione centrale capace di leggere in tempo reale i bisogni che emergono durante i giorni di massima presenza.

Il provvedimento attribuisce alla struttura un ruolo operativo, non di sola consultazione: l’idea è ridurre i tempi tra segnalazione e azione, evitando difformità territoriali e sovrapposizioni. In un contesto dove gli imprevisti possono essere sanitari, organizzativi o legati a picchi improvvisi di affluenza, la capacità di “mettere in linea” rapidamente tutti gli attori del SSR diventa un fattore determinante.

Composizione e catena decisionale: chi coordina e come funzionano le indicazioni

La Cabina di Regia sarà composta dal Direttore Generale della Direzione Welfare di Regione Lombardia, con funzioni di coordinatore, dai dirigenti responsabili delle Unità Organizzative della stessa Direzione, dai Direttori Generali delle ASST individuate come Ospedali Olimpici e Paralimpici, e dai Direttori Generali delle ATS lombarde, che interverranno in base agli ambiti territoriali di competenza. È una struttura “a perimetro largo”, costruita per unire governance regionale e operatività sul campo, senza fratture tra livello strategico e livello esecutivo.

Un elemento chiave riguarda l’efficacia delle decisioni: le determinazioni della Cabina di Regia si tradurranno in indicazioni operative vincolanti per gli enti del SSR. Questo significa uniformità di azione, rapidità decisionale e procedure condivise, con una responsabilità chiara su chi decide e su chi applica. La delibera, inoltre, specifica che la misura non comporta oneri per l’amministrazione regionale, puntando quindi su una riorganizzazione e un coordinamento più stretto delle risorse già disponibili.

Bertolaso: “rafforziamo la governance sanitaria” in vista dei Giochi

Nel commentare la delibera, l’assessore Guido Bertolaso ha legato la nascita della Cabina di Regia a un rafforzamento del sistema di governo della sanità regionale, calibrato su un evento “straordinario” per numeri e complessità. Il punto, nelle sue parole, è il coordinamento immediato tra tutti i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di mantenere un livello di assistenza elevato per cittadini lombardi e per chi arriverà in Regione da tutto il mondo: atleti, delegazioni, pubblico.

La linea indicata è quella della preparazione: essere pronti a gestire ogni eventuale criticità, valorizzando l’eccellenza del SSR e garantendo sicurezza, efficienza e qualità delle cure durante i Giochi. La data del 30 gennaio 2026 segna dunque l’inizio della fase operativa, con una finestra di lavoro che precede l’apertura ufficiale del 6 febbraio 2026: un margine utile per testare flussi, allineare procedure e verificare la tenuta del sistema prima della piena accelerazione.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to