Caricamento...

Milano 365 Logo Milano 365

MRgFUS al Besta di Milano: la terapia senza bisturi che cambia il trattamento dei disturbi neurologici

18/03/2026

MRgFUS al Besta di Milano: la terapia senza bisturi che cambia il trattamento dei disturbi neurologici
Foto di Regione Lombardia

Una procedura che non richiede anestesia, incisioni o strumenti chirurgici tradizionali e che, nel giro di poche ore, può ridurre in modo significativo tremori invalidanti.

All’Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano è stato presentato un sistema di ultima generazione basato sulla tecnologia MRgFUS (ultrasuoni focalizzati guidati da risonanza magnetica), già impiegata dal 2019 e oggi ulteriormente evoluta grazie a un nuovo investimento di Regione Lombardia.

In questi anni sono state eseguite circa 400 procedure, consolidando il ruolo del centro milanese come riferimento avanzato nella neurologia clinica.

Una tecnologia che riduce i tempi e amplia le possibilità terapeutiche

L’installazione del sistema “Exablate Prime”, avvenuta a dicembre 2025, segna un salto qualitativo nella gestione dei trattamenti. Il nuovo dispositivo consente di ridurre i tempi della procedura di circa un terzo, migliorando al contempo l’accuratezza e la gestione intraoperatoria grazie all’integrazione con la risonanza magnetica in tempo reale. Il Besta è stato tra i primi centri in Europa ad adottare questa combinazione tecnologica, presente in un numero estremamente limitato di strutture a livello globale.

L’obiettivo dichiarato dalla direzione sanitaria è duplice: da un lato aumentare il numero di pazienti trattati – oltre 130 all’anno per i disturbi del movimento – dall’altro potenziare l’attività di ricerca, in particolare nei campi ancora sperimentali come i tumori cerebrali e le malattie neurodegenerative.

Secondo l’assessore al Welfare Guido Bertolaso, l’introduzione di questa tecnologia rappresenta un passaggio concreto verso cure più efficaci e meno invasive, soprattutto per patologie progressive come il Parkinson, per le quali le opzioni terapeutiche restano limitate e spesso non risolutive.

Come funziona la MRgFUS: precisione millimetrica senza chirurgia

Il principio alla base della MRgFUS si fonda sulla capacità di concentrare fasci di ultrasuoni su un punto preciso del cervello, sotto controllo continuo della risonanza magnetica. Il paziente rimane sveglio durante tutta la procedura e viene monitorato in tempo reale, consentendo ai medici di valutare immediatamente gli effetti del trattamento.

Le applicazioni si articolano su due direttrici principali. La prima riguarda l’ablazione mirata di piccole aree cerebrali responsabili dei sintomi, come avviene nei disturbi del movimento: tremore essenziale, Parkinson e alcune forme di dolore neuropatico. In questi casi, l’energia ultrasonica ad alta frequenza produce una lesione estremamente circoscritta, interrompendo i circuiti patologici alla base dei sintomi.

La seconda applicazione, ancora in fase di sviluppo, sfrutta ultrasuoni a bassa intensità per aumentare temporaneamente la permeabilità della barriera emato-encefalica. Questo passaggio apre la possibilità di veicolare farmaci direttamente nel tessuto cerebrale, superando uno dei principali ostacoli nella terapia di molte patologie neurologiche e oncologiche.

Prospettive di ricerca tra neurologia e oncologia

Accanto ai risultati già consolidati nel trattamento dei disturbi del movimento, la MRgFUS sta attirando crescente interesse per il suo potenziale nei tumori cerebrali e nelle malattie degenerative come l’Alzheimer. L’approccio non invasivo, unito alla precisione millimetrica, consente di esplorare nuove strategie terapeutiche in contesti dove la chirurgia tradizionale presenta limiti significativi o rischi elevati.

Il Dipartimento di Neuroscienze cliniche del Besta sottolinea come i benefici possano manifestarsi già durante la procedura, con un impatto immediato sulla qualità di vita dei pazienti. Parallelamente, l’ampliamento dei protocolli sperimentali rappresenta una delle direttrici più rilevanti per il futuro, con l’obiettivo di trasformare progressivamente queste applicazioni in opzioni terapeutiche consolidate.

L’evoluzione della MRgFUS non riguarda soltanto l’efficacia clinica, ma anche il modo in cui viene concepito l’intervento neurologico: meno invasivo, più mirato, integrato con tecnologie di imaging avanzato e orientato a ridurre il carico fisico e psicologico sul paziente.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.