Milano, traffico di droga tra città e provincia: quattro misure cautelari dopo mesi di indagini
20/03/2026
Un’indagine articolata, costruita nel tempo attraverso attività tecniche e servizi sul territorio, ha portato la Polizia di Stato di Milano all’esecuzione di un’ordinanza di misure cautelari nei confronti di quattro persone, indagate per spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti.
Il provvedimento, emesso su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano – 7° Dipartimento, dispone la custodia cautelare in carcere per tre indagati e gli arresti domiciliari per un quarto soggetto.
L’operazione rappresenta l’esito di un’attività investigativa sviluppata dalla Sezione Criminalità Straniera della Squadra Mobile, che ha lavorato su un arco temporale ampio, tra settembre 2022 e marzo 2023, ricostruendo una rete di approvvigionamento e distribuzione di cocaina, hashish e marijuana.
Intercettazioni e pedinamenti: ricostruita la rete dello spaccio
Le indagini si sono basate su un insieme di strumenti investigativi che hanno consentito di delineare con precisione i movimenti e le responsabilità degli indagati. Intercettazioni telefoniche, servizi di osservazione e pedinamento, oltre a perquisizioni mirate, hanno permesso agli investigatori di raccogliere elementi ritenuti significativi e di documentare le attività illecite.
Nel corso dell’intera operazione sono stati sequestrati complessivamente circa 12 chilogrammi di sostanze stupefacenti e una somma in contanti pari a 90mila euro. Numeri che restituiscono la dimensione dell’attività e il volume economico generato dal traffico.
Nascondigli sofisticati e ingenti somme di denaro
Particolarmente rilevanti gli esiti delle perquisizioni domiciliari eseguite nei confronti dei destinatari delle misure cautelari. In un’abitazione di Milano, uno degli indagati è stato trovato in possesso di 50 grammi di cocaina e 600 euro in contanti.
Un secondo soggetto, residente a Bergamo, custodiva invece 53mila euro e un ingente quantitativo di droga – 4,5 chilogrammi di cocaina e 1,7 chilogrammi di hashish – occultati all’interno di un nascondiglio realizzato con particolare cura all’interno dell’abitazione.
Ulteriori 24mila euro sono stati rinvenuti nella disponibilità di un altro indagato, cittadino italiano, nascosti in un’intercapedine ricavata nel soffitto della propria abitazione a Milano, schermata da un pannello che ne celava l’accesso. Modalità che evidenziano un’organizzazione attenta anche agli aspetti logistici e alla conservazione del denaro derivante dall’attività illecita.
Indagini preliminari e presunzione di innocenza
Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. Come previsto dall’ordinamento, la responsabilità delle persone coinvolte dovrà essere accertata nel corso del processo e solo con eventuale sentenza definitiva.
L’operazione si inserisce nel più ampio quadro delle attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nell’area milanese, dove l’azione delle forze dell’ordine continua a concentrarsi su reti organizzate e canali di distribuzione radicati tra città e hinterland.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to