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Milano punta sulle librerie di quartiere: al via il bando per nuovi spazi nei municipi

07/04/2026

Milano punta sulle librerie di quartiere: al via il bando per nuovi spazi nei municipi

Milano rilancia il ruolo delle librerie come presidi culturali e sociali diffusi sul territorio, mettendo a disposizione dieci spazi demaniali per favorire la nascita o il rinnovo di attività di prossimità. La Giunta di Palazzo Marino ha approvato i criteri del nuovo bando, che sarà pubblicato a breve e che si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione degli immobili pubblici e di rafforzamento dei servizi nei quartieri.

Le unità immobiliari, distribuite in tutti i Municipi della città, si trovano al piano terra di edifici di edilizia residenziale pubblica e presentano superfici variabili tra i 30 e i 190 metri quadrati. Gli spazi interessati sono collocati in via Scaldasole, via Palmanova, piazzale Dateo, viale Lombardia, corso XXII Marzo, via Sant’Abbondio, via Rimini, via Nikolajevka, via Satta e via Borsieri.

Librerie come spazi di comunità

L’iniziativa si colloca all’interno del programma “Sefémm”, promosso dall’Assessorato al Demanio, che negli ultimi anni ha portato alla riattivazione di numerosi spazi inutilizzati nei quartieri. Non si tratta soltanto di assegnare locali, ma di sostenere progetti capaci di generare relazioni, cultura e servizi di prossimità.

Le librerie individuate dal bando dovranno infatti andare oltre la semplice vendita di libri, integrando attività culturali, incontri, collaborazioni con scuole e associazioni e iniziative rivolte alla comunità locale. In questa prospettiva, il negozio diventa un luogo di aggregazione e di scambio, contribuendo a rafforzare il tessuto sociale urbano.

Criteri di assegnazione e valorizzazione del progetto culturale

La selezione dei progetti privilegerà la qualità della proposta culturale e sociale, che inciderà per il 70% del punteggio complessivo, mentre l’offerta economica peserà per il restante 30%. Una scelta che orienta chiaramente il bando verso obiettivi di interesse pubblico, valorizzando contenuti e impatto sul territorio.

Particolare attenzione sarà riservata alle micro-imprese, considerate più radicate nei contesti locali e più in grado di sviluppare relazioni con il quartiere. Saranno inoltre valutate le competenze dei proponenti e l’esperienza maturata nel settore librario.

È prevista anche la possibilità di integrare attività complementari, come piccoli punti di ristoro, purché coerenti con la funzione principale e limitati a una porzione contenuta dello spazio. Un elemento pensato per favorire la sostenibilità economica delle iniziative, senza snaturarne la vocazione culturale.

Il bando rappresenta un ulteriore passo nel percorso avviato dal Comune per rendere gli spazi pubblici strumenti attivi di rigenerazione urbana, capaci di rispondere ai bisogni dei cittadini e di promuovere nuove forme di economia locale.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.