Milano, marciapiedi più sicuri: installati oltre 400 paletti anti-sosta
09/04/2026
Un intervento concreto, visibile e immediatamente percepibile da chi vive la città ogni giorno. A Milano sono stati installati 421 paletti dissuasori lungo i marciapiedi, con l’obiettivo di contrastare la sosta irregolare e restituire spazio ai pedoni, spesso costretti a muoversi tra auto parcheggiate in divieto.
I dispositivi, cilindri in acciaio alti circa 80 centimetri, vengono posizionati a distanza regolare di un metro l’uno dall’altro e fissati nell’asfalto lungo i bordi dei percorsi pedonali. Una soluzione semplice, ma efficace, pensata per impedire fisicamente l’accesso dei veicoli agli spazi riservati alla mobilità a piedi.
Interventi mirati nei punti più frequentati
La scelta delle aree interessate non è casuale. Gli interventi vengono definiti in collaborazione con i Municipi, privilegiando zone ad alta frequentazione, dove la presenza di pedoni è particolarmente intensa e diversificata: famiglie con passeggini, bambini, anziani e persone con mobilità ridotta.
Tra le vie e le piazze coinvolte figurano via Crivelli, piazza Erculea, via Rugabella, via Tullio Ostilio, via Sant’Eufemia, l’area di via Palmanova all’angolo con via Rovigo, via Vanzetti all’incrocio con via Peroni, via Bonfadini, via Guerrieri Gonzaga, via Rembrandt all’angolo con via Branca, via Cremosano all’incrocio con via Lovere e piazza Stuparich.
Si tratta, in molti casi, di contesti urbani in cui la sosta irregolare rappresentava un problema quotidiano, con marciapiedi parzialmente o totalmente occupati dalle auto e conseguenti difficoltà di transito per i pedoni.
Sicurezza stradale e qualità dello spazio pubblico
L’intervento si inserisce in una strategia più ampia che punta a migliorare la sicurezza stradale e la qualità dello spazio pubblico urbano. Come sottolineato dall’assessore alle Opere pubbliche Marco Granelli, queste azioni rispondono direttamente alle segnalazioni dei cittadini e rappresentano una risposta operativa a esigenze concrete.
Il tema non riguarda soltanto il rispetto delle regole, ma la vivibilità complessiva della città. Un marciapiede libero e accessibile non è un dettaglio secondario: incide sulla sicurezza, sull’autonomia delle persone più fragili e sulla percezione stessa dello spazio urbano.
La presenza dei paletti, in questo senso, introduce un elemento di ordine fisico che affianca il controllo e la sanzione, riducendo la possibilità di infrazione alla radice. È un approccio che punta più sulla prevenzione che sulla repressione, intervenendo direttamente sulla configurazione dello spazio.
Il Comune ha già annunciato che il programma proseguirà nei prossimi mesi, sempre in coordinamento con i Municipi, per estendere progressivamente la protezione dei percorsi pedonali nelle aree dove la pressione della sosta irregolare continua a rappresentare una criticità.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.