Milano, droga in un appartamento affittato a breve termine: arrestato 24enne
02/02/2026
Un’operazione mirata della Polizia di Stato ha portato all’arresto, nei giorni scorsi a Milano, di un cittadino peruviano di 24 anni, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile della detenzione ai fini di spaccio di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti. L’intervento si inserisce nell’attività di contrasto allo spaccio diffuso che, soprattutto in ambito urbano, sfrutta soluzioni abitative temporanee e canali di consegna sempre più mimetici.
I fatti risalgono alla serata di giovedì 29 gennaio, intorno alle 20, quando gli agenti del Commissariato Scalo Romana, impegnati in un servizio di polizia giudiziaria, hanno effettuato un controllo nei pressi di una struttura ricettiva in via Quintosole. L’attenzione degli operatori è stata attirata dal comportamento del giovane, che ha tentato di defilarsi e, incalzato, ha dichiarato di essere un addetto alle pulizie, sostenendo di non poter consentire l’accesso all’appartamento senza l’autorizzazione del proprietario.
Il controllo e il rinvenimento della droga
Gli agenti, una volta entrati nell’alloggio, hanno riscontrato elementi incompatibili con la versione fornita. All’interno sono stati trovati bilancini di precisione, denaro contante e frammenti di sostanza di colore bianco e marrone, segnali tipici di un’attività di confezionamento. La perquisizione ha consentito di sequestrare circa tre etti di marijuana, un etto di hashish, dieci bustine di cocaina rosa e quindici di cocaina, oltre a diverse boccette di popper, preparati liquidi contenenti nitriti alchilici, materiale per il confezionamento e 730 euro in contanti.
Il quantitativo complessivo, vicino al mezzo chilo, e la varietà delle sostanze rinvenute hanno rafforzato l’ipotesi investigativa di un’attività di spaccio strutturata, non episodica.
La consegna a domicilio camuffata
Dagli accertamenti è emerso che il 24enne aveva locato l’appartamento per circa un mese e lo utilizzava come base operativa. Un dettaglio rilevante riguarda le modalità di distribuzione: il giovane avrebbe fatto ricorso ad abbigliamento ed equipaggiamento riconducibili alle piattaforme digitali di food delivery, sfruttando la familiarità di borse termiche e divise per muoversi in città e consegnare la droga a domicilio senza destare sospetti.
Una strategia che riflette l’evoluzione delle tecniche di spaccio, sempre più orientate a confondersi con attività lecite e a sfruttare i ritmi della vita urbana per eludere i controlli.
L’arresto e le indagini
Al termine delle formalità di rito, il cittadino peruviano è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio. Le indagini proseguono per chiarire eventuali collegamenti con altre persone e per verificare se l’appartamento fosse inserito in una rete più ampia di distribuzione.
L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso forme di spaccio che si adattano rapidamente ai contesti cittadini e alle nuove abitudini, e ribadisce l’importanza di controlli mirati nelle aree dove l’uso di affitti brevi può prestarsi a utilizzi illeciti.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to