Milano, doppio arresto per spaccio: sequestrate droghe sintetiche, contanti e armi
23/01/2026
Due interventi distinti, concentrati nell’arco della stessa giornata, hanno portato la Polizia di Stato di Milano a due arresti per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, con sequestri che raccontano due modalità operative molto diverse ma accomunate da un elemento: la presenza di materiale tipico dell’attività di confezionamento e gestione “contabile” delle cessioni.
Il primo episodio è maturato nel quadrante ovest della città, durante un servizio di controllo del territorio; il secondo nel pomeriggio, in un’azione mirata nel quartiere Famagosta. In entrambi i casi gli indagati sono cittadini italiani, con contestazioni che comprendono anche ipotesi di ricettazione, per il rinvenimento di oggetti e merce ritenuti di possibile provenienza illecita.
Bonola, arrestato 46enne in una struttura ricettiva: droghe sintetiche e armi
Gli agenti delle volanti del Commissariato Bonola hanno individuato un 46enne, pluripregiudicato, all’interno di una struttura ricettiva in via Martino Bassi. Nella camera occupata dall’uomo sono state trovate sostanze stupefacenti di vario tipo, con una presenza marcata di droghe sintetiche: circa 13,30 grammi di ketamina, circa 20 grammi di MDPV suddivisi in più contenitori, 0,42 grammi di mefedrone, 0,97 grammi di “cocaina rosa” e circa 3 grammi di cocaina.
Accanto alla droga, gli investigatori hanno sequestrato bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e taccuini con appunti, elementi che, nelle ricostruzioni investigative, vengono spesso letti come indicatori di un’attività strutturata. Il quadro si è aggravato con il rinvenimento di armi e strumenti potenzialmente offensivi: un coltello da caccia di 28 centimetri, due coltelli a serramanico, un martelletto frangivetro, tre pistole scacciacani prive di tappo rosso e 50 cartucce a salve, oltre a dispositivi elettronici ritenuti sospetti. L’uomo è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio e condotto a San Vittore; risulta inoltre indagato in stato di libertà per ricettazione.
Lorenteggio-Famagosta, 62enne arrestata: dosi termosaldate e denaro in casa
Nel primo pomeriggio l’attenzione si è spostata nell’area sud-ovest. La squadra investigativa del Commissariato Lorenteggio, impegnata in un servizio specifico contro lo spaccio a Famagosta, ha arrestato una donna di 62 anni per detenzione ai fini di spaccio. La perquisizione domiciliare, svolta con l’ausilio dell’unità cinofila dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, ha portato al ritrovamento di 15 dosi di cocaina termosaldate, nascoste dentro una scarpa collocata in una scarpiera vicino all’ingresso: il peso complessivo è di circa 7,5 grammi.
In casa sono stati sequestrati anche 2.330 euro in contanti, un taccuino con annotazioni riconducibili alla contabilità, materiale per il confezionamento e un telefono cellulare. Durante l’attività gli agenti hanno inoltre rinvenuto capi d’abbigliamento e merce varia ancora dotati di antitaccheggio: per questo la donna è stata indagata anche per ricettazione.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to