Milano, convegno “Repubblica anno zero” dal 4 giugno
28/05/2026
Milano ospiterà dal 4 al 6 giugno 2026 il convegno nazionale di studi “1946. Repubblica anno zero”, tre giornate dedicate alla nascita dell’Italia repubblicana con incontri a Palazzo Marino, alla Casa della Memoria e all’Università degli Studi di Milano.
Tre sedi cittadine per l’80° anniversario della Repubblica
L’iniziativa è promossa dall’Istituto nazionale Ferruccio Parri e organizzata con il Comune di Milano e l’Università Statale. Il convegno rientra nel palinsesto degli eventi dedicati all’80° anniversario della proclamazione della Repubblica italiana, nato dall’accordo di collaborazione tra l’Amministrazione comunale e l’ateneo nell’ambito del progetto “Milano è Memoria”.
Le tre giornate saranno aperte alla cittadinanza, con ingresso libero fino a esaurimento dei posti, e vedranno la partecipazione di storici e studiosi provenienti da università e centri di ricerca italiani e internazionali. Il programma punta a offrire una lettura ampia del 1946, anno del referendum istituzionale del 2 giugno e del primo voto politico delle donne italiane.
L’apertura a Palazzo Marino con Sala, Brambilla e Corsini
Ad aprire il convegno saranno il sindaco di Milano Giuseppe Sala, la rettrice dell’Università degli Studi di Milano Marina Brambilla e il presidente dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri Paolo Corsini. La prima sessione si terrà giovedì 4 giugno alle 15 in Sala Alessi, a Palazzo Marino.
Dopo i saluti di apertura di Andrea Di Michele, direttore scientifico dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri, seguiranno gli interventi istituzionali. I lavori entreranno poi nel vivo con la sessione “Laboratorio 1945”, presieduta da Giulia Albanese, dell’Università degli Studi di Padova.
Il programma prevede gli interventi di Philip Cooke, della University of Strathclyde di Glasgow, su resistenze e dopoguerra in Europa; di Federico Romero, dello European University Institute di Firenze, sui primi albori di un nuovo ordine internazionale; di Chiara Colombini e Santo Peli, sul percorso di partigiane e partigiani dopo la Liberazione; e di Chiara Giorgi, della Sapienza Università di Roma, sulle politiche sociali all’origine della Repubblica. Le conclusioni saranno affidate a Maurizio Ridolfi, dell’Università degli Studi della Tuscia.
Dalla guerra alla democrazia: i temi del convegno
Il convegno analizzerà il passaggio dalla guerra alla pace, i processi di democratizzazione, la ricostruzione del Paese e le trasformazioni politiche, sociali e culturali che accompagnarono la nascita della Repubblica. Una parte del confronto sarà dedicata ai temi della cittadinanza, del lavoro, dei diritti e della rappresentanza, con l’obiettivo di mettere in relazione l’Italia del 1946 con le questioni aperte del presente.
Quattro le sessioni tematiche previste: la transizione dal fascismo alla democrazia, la riunificazione del Paese nel dopoguerra, il significato politico e istituzionale del referendum del 1946 e l’attualità delle grandi questioni che segnarono l’avvio della Repubblica. Sulla piattaforma Milano è Memoria saranno disponibili la locandina dell’evento e ulteriori dettagli sul programma.
L’iniziativa è sostenuta da Fondazione Cariplo e dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Per il 2027 è prevista la pubblicazione degli atti del convegno, così da raccogliere e rendere disponibili i contributi scientifici presentati durante le tre giornate milanesi.
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