Milano Attiva: la sfida per raffrescare piazze e strade prima dell’estate 2026
24/01/2026
Milano prova ad arrivare preparata alla prossima stagione calda con una chiamata pubblica che punta a trasformare spazi quotidiani – piazze, vie, cortili scolastici, aree gioco – in luoghi più vivibili quando le temperature salgono e l’aria ristagna. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune e C40 Cities e si inserisce nell’avviso pubblico “Milano Attiva”, con un obiettivo operativo: ridurre l’effetto delle isole di calore attraverso interventi concreti, rapidi dove serve, più strutturali dove possibile, costruiti insieme a soggetti del territorio.
Il messaggio è chiaro: non si parla di una singola opera “bandiera”, ma di una serie di azioni replicabili, capaci di migliorare il comfort negli spazi aperti e, allo stesso tempo, di riqualificarli. Aziende, associazioni, comitati, fondazioni, scuole e gruppi informali possono proporre soluzioni e realizzarle in collaborazione con l’Amministrazione, tramite sponsorizzazione tecnica o accordi di collaborazione. L’avviso resta aperto tutto l’anno, però chi mira a vedere il proprio progetto attivo nell’estate 2026 è invitato a presentare la candidatura entro il 31 marzo.
Ombra e comfort termico: cosa si può proporre nel 2026
La prima azione attivabile nel 2026 mette al centro l’ombreggiamento: elementi ombreggianti in piazze e strade, soluzioni modulari e temporanee, strutture leggere pensate per abbassare la temperatura percepita e rendere più sopportabile la permanenza all’aperto, soprattutto nelle ore critiche. È un campo in cui la progettazione conta quanto l’esecuzione: orientamento, copertura, ventilazione, materiali e colori fanno la differenza tra una semplice “tenda” e un dispositivo urbano che funziona davvero.
Il Comune chiede attenzione alla sostenibilità e alle prestazioni: spazio a materiali naturali o riciclabili, filiere responsabili, basso impatto ambientale; da evitare superfici e finiture che assorbono calore, mentre vengono privilegiate tonalità chiare e trattamenti più riflettenti, utili a contenere il surriscaldamento.
Dalle depavimentazioni ai cortili scolastici: interventi rapidi e trasformazioni durature
Accanto all’ombra, “Milano Attiva” apre a un ventaglio ampio di possibilità: l’attivazione dei cortili scolastici come spazi di comunità nelle ore extrascolastiche, la creazione o riqualificazione di aree gioco, il ridisegno di spazi pedonali, fino a interventi più incisivi come depavimentazioni e nuove piantumazioni di verde urbano. La logica è pragmatica: dove gli alberi non si possono mettere per vincoli infrastrutturali o storici, entrano in campo soluzioni complementari, più leggere e veloci da installare, senza rinunciare a un impatto misurabile sul microclima urbano.
Nella visione dell’Amministrazione, l’ombreggiamento e il raffrescamento diventano parte della qualità della vita negli spazi aperti: un investimento sul benessere quotidiano, sulla fruibilità di piazze e strade, sulla capacità della città di reggere ondate di calore sempre più difficili da gestire. E la scelta di chiamare in causa realtà associative e imprenditoriali, scuole ed enti, serve a rendere il percorso praticabile: idee che nascono dal territorio, accompagnate in un iter chiaro, con un ruolo attivo del proponente e un coordinamento pubblico che ne garantisca coerenza e realizzabilità.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to