Milano, arrestato 36enne con oltre un chilo di hashish e cocaina nascosti in casa
12/03/2026
Un’operazione della Polizia di Stato ha portato all’arresto di un uomo di 36 anni, cittadino italiano con precedenti di polizia, ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’intervento è stato condotto dagli agenti del Commissariato Comasina nell’ambito di un’attività investigativa mirata al contrasto del traffico di droga nel quartiere Bruzzano, nella zona nord di Milano.
L’operazione ha preso forma nelle prime ore della mattinata, a seguito di un’attività di osservazione e monitoraggio che aveva già indirizzato l’attenzione degli investigatori verso alcuni appartamenti di un complesso residenziale di via Sirio Capsoni. Le verifiche condotte sul territorio avevano infatti fatto emergere il sospetto che uno degli alloggi potesse essere utilizzato come punto di stoccaggio di sostanze stupefacenti destinate alla distribuzione.
Il controllo nel cortile e la prima scoperta
Intorno alle 9.30 gli agenti hanno individuato il trentaseienne all’interno del cortile del complesso abitativo e hanno deciso di procedere con un controllo. Durante la perquisizione personale l’uomo è stato trovato in possesso di un panetto di hashish del peso di circa dieci grammi, circostanza che ha spinto gli investigatori ad approfondire immediatamente gli accertamenti.
Gli agenti hanno quindi deciso di effettuare una perquisizione nell’appartamento in uso al sospettato, avvalendosi anche del supporto dell’Unità Cinofila dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Il cane antidroga ha segnalato la presenza di tracce di sostanze stupefacenti in diversi punti dell’abitazione, tra cui un sacchetto dell’immondizia e il comodino della camera da letto.
All’interno dello stesso mobile sono stati trovati circa settemila euro in contanti, ritenuti dagli investigatori presumibile provento dell’attività di spaccio. Le verifiche sono poi proseguite negli altri ambienti della casa, portando al rinvenimento di diversi oggetti ritenuti utili alle indagini.
Droga, contanti e oggetti sospetti nelle abitazioni
Nel corso della perquisizione gli agenti hanno sequestrato un fucile funzionante tipo carabina di colore nero dotato di tappo rosso, con munizionamento a pallini di plastica e diverse ricariche a CO₂ utilizzate per armi soft air. All’interno dell’appartamento sono stati inoltre trovati un manganello telescopico con torcia e punta frangivetro, un coltello a farfalla con lama intrisa di hashish, alcuni microtelefoni e un orologio del valore stimato di circa 20 mila euro.
Il denaro contante complessivamente rinvenuto nell’abitazione ha raggiunto la cifra di 12.170 euro.
Le attività di controllo non si sono fermate al primo appartamento. Gli investigatori hanno infatti individuato un secondo alloggio nello stesso complesso residenziale, anch’esso riconducibile al trentaseienne. La perquisizione effettuata all’interno di questo ulteriore immobile ha consentito di scoprire un quantitativo molto più consistente di sostanze stupefacenti.
Gli agenti hanno infatti sequestrato 342 grammi di cocaina e oltre un chilogrammo di hashish, per la precisione 1,344 chilogrammi, oltre a due bilancini di precisione ritenuti strumenti tipicamente utilizzati per la preparazione e il confezionamento delle dosi destinate allo spaccio.
Alla luce degli elementi raccolti, il trentaseienne è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro mentre proseguono gli accertamenti investigativi per ricostruire l’eventuale rete di distribuzione collegata all’attività illecita.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to