Milano, arrestata una 67enne per detenzione di droga ai fini di spaccio
09/02/2026
Un’operazione mirata di controllo del territorio ha portato all’arresto di una cittadina italiana di 67 anni a Milano, accusata di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’intervento è stato condotto dalla Polizia di Stato nell’ambito di un’attività investigativa focalizzata sul contrasto alla diffusione di droga nei quartieri della città.
L’azione si è sviluppata nel primo pomeriggio, intorno alle 14, quando gli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato Lorenteggio hanno concentrato l’attenzione su un appartamento situato in via Saint Bon, nel quartiere Baggio. Gli elementi raccolti durante i servizi di osservazione avevano fatto emergere il sospetto che l’abitazione potesse essere utilizzata come luogo di detenzione e possibile punto di smistamento di sostanze stupefacenti.
Il controllo nell’appartamento e il sequestro
All’interno dell’abitazione, dove era presente la donna, i poliziotti hanno effettuato una perquisizione che ha portato al rinvenimento di un quantitativo significativo di droga. In particolare, sono stati sequestrati 731 grammi di hashish e 13 grammi di marijuana, insieme a materiale ritenuto funzionale alla suddivisione e al confezionamento delle dosi. Le sostanze erano custodite all’interno di uno zaino, un dettaglio che, secondo gli investigatori, rafforza l’ipotesi di un’attività organizzata e non riconducibile al solo consumo personale.
Durante i controlli, la 67enne è stata inoltre trovata in possesso di un bilancino di precisione, di una somma in contanti pari a 290 euro e di un telefono cellulare che, stando agli accertamenti in corso, sarebbe stato utilizzato per gestire i contatti legati all’attività illecita. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro per le successive valutazioni dell’autorità giudiziaria.
Un quadro che racconta lo spaccio di prossimità
L’episodio mette in luce come il fenomeno dello spaccio di stupefacenti assuma spesso caratteristiche di prossimità, radicandosi all’interno di contesti residenziali apparentemente ordinari. La presenza di una persona anziana coinvolta in questo tipo di attività conferma, ancora una volta, come il traffico di droga non segua schemi anagrafici rigidi, ma si adatti alle dinamiche dei quartieri e alle opportunità offerte dal territorio.
L’arresto si inserisce in una più ampia strategia di presidio urbano portata avanti dalla Polizia di Stato, volta a ridurre la circolazione di sostanze illegali e a tutelare la sicurezza dei residenti. La posizione della donna è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, che valuterà le responsabilità sulla base degli elementi raccolti nel corso dell’indagine, nel rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento.
Articolo Precedente
Viaggiare da soli: pro e contro per scegliere con consapevolezza
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to