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Milano, acqua e città: il Garante invita a trattare piogge e suolo come infrastrutture urbane

03/03/2026

Milano, acqua e città: il Garante invita a trattare piogge e suolo come infrastrutture urbane

Milano non può più permettersi di considerare l’acqua meteorica un problema da “far sparire” il prima possibile. Il Garante del Verde, del Suolo e degli Alberi richiama l’attenzione su un punto che riguarda insieme sicurezza urbana, comfort negli spazi pubblici e qualità ambientale: il ciclo dell’acqua in città è un sistema, e funziona davvero solo se suolo, vegetazione, reti e gestione vengono letti come parti della stessa infrastruttura.

Le dinamiche meteo registrate negli ultimi anni hanno reso evidente la necessità di rafforzare la capacità urbana di gestire le piogge e di ridurre la vulnerabilità del territorio. In questa prospettiva, rallentare, trattenere e reimpiegare l’acqua significa alleggerire i carichi sulla rete fognaria, migliorare il microclima estivo e sostenere il funzionamento ecologico della città, con benefici che si vedono nei parchi come nelle strade più esposte alle isole di calore.

Dall’acqua potabile all’acqua “giusta”: irrigazione, falda e riuso

Un nodo centrale riguarda l’uso di acqua potabile per irrigare le aree verdi pubbliche. Il Garante considera auspicabile un cambio di passo: ridurre il ricorso all’acqua da acquedotto e favorire soluzioni più efficienti, come l’impiego di acque reflue depurate e di sistemi di raccolta dell’acqua piovana. È una scelta che ha un valore operativo, non simbolico: ottimizza le risorse, limita gli sprechi e rende più robusto il sistema urbano nei periodi di pressione climatica.

Accanto a questo, viene indicata un’ulteriore opportunità: l’utilizzo dell’acqua di prima falda per l’irrigazione di verde pubblico e privato, tramite pozzi dedicati in parchi e giardini. Integrare questa prospettiva nella pianificazione e nella contabilità ambientale renderebbe la gestione del patrimonio naturale più sostenibile e misurabile. Il tema, però, non è solo tecnico: implica competenze, coordinamento e responsabilità. In questo senso, MM, che gestisce il sistema idrico, è indicata come interlocutore centrale per costruire un dialogo che non separi “verde” e “acqua”, ma li tratti come un unico sistema urbano.

Suoli permeabili, SUDS e reticolo idrico: una rigenerazione che parte dal terreno

Il Garante esprime apprezzamento per pratiche già attive in città: interventi di drenaggio urbano sostenibile (SUDS), progetti di depavimentazione e de-impermeabilizzazione, riqualificazioni dei parterre alberati che liberano suoli costipati anche per effetto della sosta abusiva, aree a sfalcio ridotto che aumentano la capacità di assorbimento, e i progetti di riqualificazione degli ambiti fluviali lungo il Lambro. Il messaggio è chiaro: l’acqua può diventare motore di rigenerazione ambientale e urbana, migliorando paesaggio e fruibilità, a condizione che queste prassi vengano consolidate e portate a scala metropolitana.

Resta aperta anche una riflessione sulle scelte urbanistiche ereditate, spesso segnate da tombinature e artificializzazione del reticolo idrografico. L’ipotesi di una riapertura selettiva di canali tombinati e la valorizzazione del reticolo minore, dove tecnicamente possibile, viene letta come leva per migliorare qualità dello spazio pubblico, equilibrio ecologico e microclima.

Sul fronte climatico, il Garante richiama infine una distinzione che pesa nella progettazione: l’ombra artificiale blocca la radiazione, ma l’ombra degli alberi, grazie all’evapotraspirazione, abbassa la temperatura e sostiene un ambiente più fresco e umido, aumentando il comfort termico nelle aree più calde.

Il Garante continuerà a seguire l’evoluzione degli strumenti in corso, dal Piano del Verde e del Paesaggio al Piano di Governo del Territorio, offrendo un contributo tecnico-scientifico affinché l’acqua, nelle sue diverse forme, venga riconosciuta come risorsa strutturale e integrata stabilmente nella progettazione della città.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.