Metrotranvia Milano-Seregno, cantieri ancora fermi: Confcommercio chiede ristori e tempi certi
18/02/2026
A oltre tre anni dal primo allarme lanciato nel gennaio 2023 sui 38 mesi di lavori previsti, la Metrotranvia Milano-Seregno resta un’opera sospesa. Dopo la denuncia pubblica dello stop ai cantieri, avanzata nel settembre 2024 durante una conferenza stampa a Desio, e i successivi incontri istituzionali con la Città Metropolitana di Milano e le audizioni in Regione, la situazione non ha registrato svolte. A febbraio 2026, i cantieri risultano ancora fermi.
Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, insieme a Confcommercio Alta Brianza, torna a sollevare con forza la questione, parlando di una condizione ormai insostenibile per il tessuto economico locale.
Imprese penalizzate e viabilità compromessa
Secondo le associazioni di categoria, lo stato di abbandono e immobilità dei cantieri sta producendo effetti economici rilevanti sulle attività commerciali situate lungo il tracciato. Le perdite di fatturato arriverebbero fino al 20%, direttamente riconducibili alle limitazioni di accesso e alla presenza delle aree di cantiere.
A questo si aggiungono le criticità sulla viabilità: chiusure di incroci, deviazioni e restrizioni al traffico che incidono sulla mobilità quotidiana di cittadini e operatori. I Comuni più colpiti risultano Bresso, Desio e Nova Milanese, con circa 200 imprese di fatto “murate” dai lavori. Coinvolto anche il mercato ambulante di Bresso.
Richiesta di chiarezza e misure urgenti
Le associazioni chiedono alla Città Metropolitana informazioni puntuali sull’effettivo stato di avanzamento dell’opera e un cronoprogramma chiaro per la ripresa e il completamento dei lavori. Accanto alla trasparenza, viene sollecitata l’attivazione di misure immediate per contenere l’impatto economico sul territorio.
Tra le proposte avanzate, il varo di bandi specifici con ristori per le imprese più penalizzate, sul modello di quanto già attuato a Milano per i cantieri della metropolitana. Un’ulteriore possibilità individuata riguarda il nuovo bando regionale per i Distretti del Commercio: i Comuni interessati dalla Metrotranvia e dotati di Distretto potrebbero destinare risorse mirate alle attività danneggiate.
Per Confcommercio, la lentezza dell’opera non è più sostenibile. La richiesta è duplice: tempi certi e strumenti concreti di sostegno per evitare che un’infrastruttura strategica si trasformi in un fattore di crisi permanente per il commercio locale.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to