Manutenzione straordinaria alla Carpaneta: la Lombardia investe sul futuro del suo patrimonio forestale
di Redazione
24/11/2025
La decisione della Giunta regionale di finanziare un pacchetto di interventi nella foresta demaniale della Carpaneta rappresenta un tassello importante nella strategia lombarda dedicata alle aree boschive della pianura. La delibera, proposta dall’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi, autorizza un investimento di 389.000 euro, finanziato attraverso il Fondo per le Foreste italiane del Ministero dell’Agricoltura, per accompagnare un ambiente giovane ma in fase di trasformazione verso una maturità che richiede scelte tecniche mirate.
Un bosco giovane in cerca di equilibrio ecologico
La Carpaneta, circa quaranta ettari alla periferia di San Giorgio Bigarello, è uno dei progetti più significativi della campagna regionale “Dieci grandi foreste per la pianura”. Realizzata nel 2003, si colloca oggi in quella fase cruciale in cui un bosco, dopo aver superato la fragilità iniziale, deve affrontare il primo vero confronto competitivo tra specie. La presenza di essenze autoctone di pregio, candidate a entrare nel Registro dei Boschi da Seme lombardo, rende ancora più importante una gestione attenta, capace di evitare che specie più aggressive o infestanti prendano il sopravvento.
Gli interventi programmati mirano a favorire le specie che rappresentano il valore identitario del bosco, garantendo che la crescita non sia compromessa dal naturale conflitto tra alberi e arbusti in ricerca di spazio e luce. La manutenzione straordinaria, di fatto, diventa un passaggio necessario per assicurare che il processo di maturazione sia coerente con gli obiettivi ecologici e genetici definiti dalla pianificazione forestale.
Un progetto che si inserisce nella programmazione Ersaf
La delibera approvata dalla Regione integra le attività previste nel Piano triennale 2025–2027 di Ersaf, ampliando il ventaglio di strumenti disponibili per una gestione forestale moderna e orientata al miglioramento continuo. Il ruolo dell’Ente forestale diventa così ancora più centrale, soprattutto in un contesto che richiede interventi tecnici calibrati, monitoraggi frequenti e capacità di interpretare un territorio che evolve rapidamente.
Beduschi ha sottolineato l’intenzione della Regione di rendere la Carpaneta un luogo di riferimento non solo dal punto di vista naturalistico, ma anche formativo. L’idea è sviluppare un polo dedicato all’agricoltura e alla didattica ambientale, dove ricerca, sperimentazione e conoscenza del territorio possano intrecciarsi in un percorso destinato a formare nuove competenze.
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