Lombardia investe 4 milioni per l’innovazione negli istituti AFAM
di Redazione
15/11/2025
Un bando che ridisegna il futuro della formazione artistica
La decisione della Regione Lombardia di destinare 4 milioni di euro agli istituti AFAM introduce una prospettiva nuova nel modo in cui il territorio sostiene le sue realtà culturali e formative. La misura approvata dalla Giunta, su proposta degli assessori Francesca Caruso e Alessandro Fermi, mira a far crescere quei luoghi dove si formano i talenti che animano orchestre, accademie, scuole di danza, istituti di musica elettronica e scenografia. È un investimento che assume un valore simbolico oltre che concreto: riconosce agli istituti AFAM il ruolo di infrastrutture culturali strategiche e dà loro la possibilità di sperimentare linguaggi, tecnologie e approcci didattici capaci di dialogare con la contemporaneità.
Potranno partecipare al bando solo le istituzioni con sede o unità operativa in Lombardia, dotate di corsi attivi e di una progettualità che superi la dimensione ordinaria per abbracciare processi innovativi. I progetti, con un valore compreso tra 400.000 euro e 2 milioni, dovranno concludersi entro marzo 2028 e potranno essere finanziati fino al 75%, con un tetto massimo di 1,5 milioni.
Cultura, tecnologia e ricerca: una convergenza ormai necessaria
Caruso ha sottolineato quanto sia importante creare condizioni che permettano agli studenti di esprimere pienamente il proprio potenziale, ricordando come molti dei professionisti che oggi lavorano nei teatri e nelle orchestre del Paese abbiano mosso i primi passi proprio negli istituti AFAM lombardi. Per questo il bando non si limita a sostenere laboratori e infrastrutture, ma punta a rinnovare l’intero ecosistema formativo, promuovendo l’inclusività e la trasformazione digitale della didattica.
Fermi ha evidenziato come cultura e innovazione non debbano essere considerati ambiti separati. Le nuove tecnologie, dalla realtà aumentata ai sistemi avanzati per la produzione audiovisiva, possono trasformare lo studio e l’espressione artistica, ampliando le possibilità creative e offrendo agli studenti strumenti che rispecchiano il mondo professionale in cui saranno chiamati a operare. Il bando riconosce questa necessità, sostenendo progetti che integrano ricerca, creatività e sperimentazione.
La misura, che sarà pubblicata nei primi mesi del 2026 sul Bollettino Ufficiale regionale, intende rafforzare un settore che rappresenta una delle eccellenze della Lombardia e che, attraverso nuove sinergie con università, teatri, musei e imprese culturali, potrà contribuire con ancora maggiore incisività allo sviluppo culturale e sociale del territorio.
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